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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina è stato ammainato il simbolo del 7° corso marescialli della sanità, a conclusione della fase formativa svolta presso la scuola sottufficiali dell’esercito.
A Viterbo, i marescialli della sanità, infermieri, tecnici di radiologia e fisioterapisti, in possesso di laurea triennale, hanno approcciato le nozioni basilari della vita militare, da cittadini italiani sono diventati soldati, pronti a mettere le proprie competenze a disposizione del prossimo, attraverso percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi, in Italia e all’estero.
Momento culminante di questa prima fase è stato il giuramento solenne che ogni maresciallo ha prestato al cospetto della bandiera di istituto, alla presenza del comandante della scuola sottufficiali, generale di divisione Andrea Di Stasio, e dei familiari intervenuti per condividere con i nuovi marescialli un momento fondamentale nella vita di ogni soldato.
Dalla prossima settimana, i frequentatori del 7° corso, proseguiranno il percorso formativo alla scuola di sanità e veterinaria di Roma, prima di frequentare un tirocinio pratico presso strutture sanitarie dell’esercito.
L’istituto di Viterbo costituisce il polo unico di forza armata, la “Casa Madre” di marescialli e sergenti, responsabile della formazione militare, valoriale e professionale di tutti i sottufficiali dell’esercito.
Scuola sottufficiali dell’esercito

