Rivodutri – Evade dai domiciliari, in manette un 41enne.
Carabinieri – Un arresto – Immagine di repertorio
“I carabinieri della stazione di Rivodutri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare con applicazione della custodia in carcere nei confronti di un quarantenne del luogo – si legge nella nota ufficiale -, già sottoposto agli arresti domiciliari”.
“Il provvedimento scaturisce dalla richiesta di aggravamento avanzata proprio dai carabinieri, in seguito al reato di evasione, commesso dal predetto nei giorni scorsi. Nello specifico, l’uomo era stato sorpreso dagli operanti fuori dal luogo di detenzione domiciliare senza giustificato motivo e, pertanto, immediatamente tratto in arresto”, continua la nota.
“L’A.G., nella circostanza, convalidava l’arresto e disponeva l’immediata liberazione ai sensi dell’art. 121 disp. att. c.p.p. e la ricollocazione agli arresti domiciliari.
A seguito delle risultanze investigative raccolte dai militari dell’Arma, la procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti ha emesso richiesta di aggravamento della misura cautelare in atto, in quanto quella dei domiciliari si era dimostrata insufficiente a garantire le esigenze cautelari. Sulla base di tali elementi, il gip ha accolto la richiesta e ha disposto che la persona venisse sottoposta a custodia cautelare in carcere”.
“A quel punto, emesso il provvedimento, i carabinieri di Rivodutri hanno immediatamente rintracciato il reo e, al termine delle attività di rito, lo hanno condotto presso la casa circondariale di Rieti”, conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
