Capranica – (eli.ca.) – “La vita non possiamo permetterci di sciuparla nel viverla senza un grammo di amore. Sono felice di avertene dato sempre tanto. Continuerai a vivere dentro di me… Giorgio del mio cuore. Il mio primo grande amore”.
Giorgio Calcagni
È il pensiero struggente che Arianna Calcagni, sorella di Giorgio, ha scritto in ricordo del fratello 40enne che ha perso la vita in un tragico incidente sul lavoro martedì pomeriggio.
Al post della sorella è seguita una pioggia di commenti di cordoglio da parte di quanti conoscevano Giorgio Calcagni e gli volevano bene.
La notizia della sua morte ha sconvolto due comunità, quella di Capranica, di cui era originario, e quella di Bassano Romano, dove viveva.
“Arianna non ci sono parole per il dolore che Capranica sta provando per la morte di Giorgio – scrive Pina – vi siamo vicini con la preghiera, un grande abbraccio a tutti voi”.
“Bassano Romano in Rete, tutte le imprese di Bassano Romano – scrivono dalla pagina omonima -, si stringono forte alla moglie Silvia e alla figlia Nicole, in questo momento triste per la tragedia che ci ha portato via il caro Giorgio Calcagni. Sincere condoglianze alle famiglie”.
Un commosso messaggio arriva anche dalla Asd Calcio Sutri, squadra di cui ha fatto parte per tre anni.
“L’Asd Calcio Sutri si stringe al dolore della famiglia Calcagni, degli amici, nonché a tutta la comunità di Capranica e Bassano Romano per la perdita dell’amato Giorgio – scrivono -. Ricorderemo sempre il nostro ‘Pennetta’ come un ragazzo solare, divertente e benvoluto da tutti i suoi compagni di squadra.
Giorgio è stato uno dei nostri primi giocatori nel lontano 2007 e per tre anni ha indossato la maglia del Calcio Sutri con grande senso di appartenenza e sacrificio. Ti ricorderemo sempre con grande affetto. Ciao Pennè!”.
L’incidente sul lavoro
Erano le 14,30 di martedì 4 giugno quando Giorgio Calcagni, è rimasto schiacciato sotto a un macchinario, probabilmente un escavatore, durante il lavoro nella zona industriale di Capranica, Vico Matrino.
Disperati i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo, per il 40enne non c’è stato nulla da fare.
Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, del caso si stanno occupando i carabinieri. In programma un esame esterno della salma prima della restituzione ai familiari per il funerale.
Articoli: Emanuele Maggi: “Indigeribile immaginare come il sorriso e la gentilezza di Giorgio siano state strappate alla sua famiglia” – Muore schiacciato, tragedia a Vico Matrino
