Sport – Il premio Calabrese – Leonardo Bonucci
Soriano nel Cimino – “Serietà, professionalità e competenza, ma anche determinazione, coraggio e inventiva”. Sono questi, secondo gli organizzatori del premio a lui dedicato, i principi che hanno guidato il giornalista Pietro Calabrese nel corso della sua carriera.
Anche quest’anno, per la 13esima edizione, il premio Calabrese è andato in scena a Soriano nel Cimino che ha ospitato la consueta premiazione tra giornalisti e personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.
A condurre l’evento i giornalisti Giuseppe Di Piazza (Corriere della Sera) e Valentina Caruso (Sky), che nel corso dell’evento hanno chiamato sul palco i premiati.
Sport – Il premio Calabrese- Andrea Abodi e Leonardo Bonucci
Tra i protagonisti principali, ovviamente, Leonardo Bonucci che ha da poco concluso la carriera da calciatore e nell’immediato futuro si potrebbe dedicare a quella di allenatore.
“Siamo a pochi passi da dove sono nato e cresciuto – ha detto Bonucci –. Ora sogno un po’ di tempo da passare con la famiglia perché, come tutti i calciatori, ho abbandonato presto casa. Subito dopo il sogno è quello di fare l’allenatore. Tutti i bambini che sono qui devono coltivare il sogno di arrivare in alto“.
Sport – Il premio Calabrese- Monica Guerritore
Altra protagonista tra le più attese l’attrice, regista, drammaturga e scrittrice Monica Guerritore, commendatore della Repubblica per il merito profuso per le arti e per la cultura.
Lunga la lista degli altri premiati: il produttore cinematografico e discografico Domenico Procacci, il regista e sceneggiatore Enzo G. Castellari, il chitarrista, arrangiatore e direttore d’orchestra Pinuccio Pirazzoli, lo scrittore, sceneggiatore e autore televisivo Giancarlo Governi, il presidente di Sport e salute Marco Mezzaroma, i direttori sportivi di Inter e Bologna Piero Ausilio e Giovanni Sartori, uno degli artefici dello storico scudetto della Lazio del 1974 Giancarlo Oddi e i giornalisti Daniele Dallera (Corriere della Sera), Monica Giandotti (Rai), Guy Chiappaventi (La7) e Camilla Mozzetti (Il Messaggero).
Premio alla memoria Ernesto Assante, storica firma della Repubblica Tommaso Maestrelli, allenatore e “padre” della Lazio tricolore del 1974.
Samuele Sansonetti


