Sutri – Lo scenografo Crispian Sallis sceglie Sutri per il film “La morte ci divide”.

Lo scenografo Crispian Sallis e il sindaco Matteo Amori
Ancora una volta riflettori sulla Tuscia. Lo scenico britannico Crispian Sallis ha scelto il borgo di Sutri per le riprese cinematografiche del film “La morte ci divide”, regia di Abigail Ory, David Chavez-Grant. Un film con Laura Morante, Alan Cumming, Ari’el Stachel, Darko Peric, Ian O’Reilly.
La nuova pellicola in fase di produzione, sarà una rivisitazione in chiave cinematografica del racconto popolare “La Morte e la Fanciulla”, una commedia dark in costume ambientata nell’Italia medievale durante la prima pandemia della Peste Nera che racconta una storia d’amore soprannaturale, mescolando leggenda, folklore e realtà.
Nella sua carriera, Crispian Sallis ha ricevuto tre volte la nomination ai premi Oscar nella categoria migliore scenografia (1987, 1990 e 2001). A dare l’annuncio, il sindaco Matteo Amori sui social.
“È con grande orgoglio e soddisfazione che vi comunico la presenza nel nostro meraviglioso anfiteatro romano di Crispian Sallis, scenografo premio Oscar”, ha scritto il primo cittadino.

Sutri – Le riprese cinematografiche del film “La morte ci divide”
“La sua scelta di girare qui a Sutri rappresenta non solo un riconoscimento del valore storico e culturale del nostro territorio, ma anche un’opportunità straordinaria di promozione turistica – ha detto -. Il cinema ha il potere di far scoprire a tutto il mondo le bellezze e le unicità della nostra terra, e la presenza di un talento come Sallis ne è una testimonianza tangibile”.
“Ringrazio Crispian per aver scelto Sutri come scenario delle sue riprese – ha continuato Amori -. Sono certo che il suo lavoro contribuirà a valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio e ad attirare nuovi visitatori, portando beneficio a tutta la comunità”.
“Lavoriamo per rendere Sutri un luogo sempre più apprezzato e conosciuto, mantenendo vive le nostre tradizioni e la nostra storia millenaria. Sarò sicuramente di parte, ma il nostro anfiteatro rappresenta un unicum nel suo genere di incommensurabile valore artistico e storico”, ha concluso il primo cittadino.
Federica Focaracci