Sport – Calcio – Piero Camilli e Chiara Frontini durante il sopralluogo
Viterbo – Al rettangolo verde del Rocchi serve un massiccio intervento di recupero. E sempre alla Palazzina vanno acquistati una serie di arredi e servizi tra palestra, panchine, spogliatoi e uffici. Anche il sintetico del Rossi ha bisogno di manutenzione così come gli spogliatoi che sono ridotti in condizioni disastrose.
È questa, a grandi linee, la dura conta dei danni che il comune e la Fc Viterbo sono chiamati a quantificare prima di incontrarsi alla metà della prossima settimana. L’impressione, da quanto trapela, è che la cifra da investire per i vari ripristini sarà a molti zeri. A questo punto rimane da valutare chi sarà a dover pagare per riportare le due strutture a livelli idonei per ospitare un campionato di Eccellenza.
“Il Rocchi va rifatto tutto – ha spiegato Piero Camilli dopo il sopralluogo di giovedì pomeriggio -. Chi c’era prima ha lasciato un disastro. I costi sono elevati anche perché l’impianto dentro è vuoto. Mancano addirittura le lavatrici e le asciugatrici, non c’è piu niente. Come struttura siamo ai livelli della Terza categoria. Il campo da gioco va seminato e falciato di continuo. Ci si potrà giocare da ottobre. In settimana parlerò con i miei soci, poi incontreremo il comune che si è reso disponibile”.
Nonostante la situazione difficile, l’imprenditore di Grotte di Castro ha mostrato disponibilità nei confronti del progetto gialloblù. La presenza di Camilli, e la sua apertura nei confronti dell’amministrazione comunale, fanno ben sperare i tifosi che attendono il nuovo incontro e sperano di tornare a vedere il calcio giocato al Rocchi quanto prima.
