Viterbo – Per la prima volta nella storia del trasporto della macchina di Santa Rosa il rettore dell’Unitus alle prove d’ingresso portata.
Oggi pomeriggio, ospite del Sodalizio, alla chiesa della Pace in piazza Concetti a Viterbo, il rettore dell’università degli studi della Tuscia, Stefano Ubertini.
“Ringrazio moltissimo i facchini – dice Ubertini – per avermi invitato. Un’emozione grandissima. Seguo la macchina di Santa Rosa fin da bambino e in vita mia non avevo mai visto le prove di portata. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i facchini e agli aspiranti”.
Stefano Ubertini
Assieme al rettore, anche il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capofacchino Sandro Rossi, i consiglieri comunali Giancarlo Martinengo e Marco Nunzi, il presidente onorario del Sodalizio Lorenzo Celestini e l’ex capofacchino del Pilastro Pino Loddo.
Massimo Mecarini
Oggi pomeriggio, secondo giorno delle prove portata in vista del trasporto di Dies Natalis, il 3 settembre, la nuova macchina di Santa Rosa dell’architetto Raffaele Ascenzi. Il 7 luglio la prova del traliccio da piazza del Comune a piazza del Teatro. Alle prove di oggi hanno poi preso parte una quarantina di aspiranti. Altri arriveranno domani, l’ultimo giorno.
Durante le prove, facchini e aspiranti devono fare tre giri del circuito all’interno della chiesa della Pace portando sulle spalle una cassetta del peso di 150 chili.
“È il primo rettore che assiste alle prove di portata – sottolinea Mecarini -. Ed è un onore. Ciò significa che il Sodalizio è sempre più un’istituzione nell’ambito delle realtà istituzionali, così come da una decina di anni è entrato a pieno merito nel contesto internazionale”.
Daniele Camilli




