Tarquinia – Letteratura e musica al Piad’Heart cafè di Tarquinia lido.
Per il ciclo di appuntamenti “Stas’era libri e dintorni”, promosso dalla Società tarquiniense d’arte e storia e dalla Società Benefit HeArtyWhere benevolent art, al civico 82 di viale dei Tritoni, venerdì 28 giugno, alle 18,15, sarà presentato il libro “Il violino e la sua nobile famiglia” (Bordeaux edizioni, 2020).
L’opera nasce da un manoscritto inedito di uno dei più importanti musicologi del secondo Novecento, Giorgio Graziosi, rivisto e aggiornato dal figlio Stefano, che dialogherà con il pianista Gabriele Ripa, approfondendo i temi di quello che è un vero e proprio tributo d’amore verso il violino e la sua nobile grande famiglia: viola, violoncello e contrabbasso.
Il taglio del volume non è specialistico: le pagine contengono numerose informazioni utili per il lettore interessato a un discorso culturale ampio e non necessariamente tecnico. Viene ripercorsa a grandi linee la storia del violino, con digressioni appropriate su episodi, particolari e personaggi specifici, sempre piacevoli nelle modalità del racconto. Completano il libro una discografia essenziale e la postfazione di Moni Ovadia “Il violino e l’ebreo”.
La presentazione sarà arricchita dalla lettura di alcuni passi da parte di Roberto Antenore e dagli interludi al violino di Flavia Morra.
Stefano Graziosi, docente di letteratura italiana negli istituto d’istruzione superiore, ha tenuto un corso di scrittura all’università Lumsa e un seminario su Violino e letteratura al Dams della Terza università di Roma. È stato co-sceneggiatore e interprete dell’episodio “Discutiamo, discutiamo” di Marco Bellocchio, nel film “Amore e rabbia”. Ha partecipato come autore e conduttore a molte trasmissioni della Rai in cui si è occupato soprattutto di letteratura e di musica. Ha scritto per “La Repubblica”. Collabora con l’agenzia Il Menabò.
L’incontro è patrocinato dal ministero della Cultura e da Unicoop Tirreno – sezione Soci Etruria. È consigliabile la prenotazione.
Società tarquiniense d’arte e storia
