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Soriano nel Cimino – (eli.ca.) – Tre feroci coltellate all’addome di un ragazzo e alla mano dell’amica, poi la fuga e l’arma abbandonata sui Cimini.
È il bilancio pesantissimo della notte di sangue che si è consumata tra il 18 e il 19 giugno in via San Giorgio a Soriano nel Cimino, una strada che dal centro storico porta verso una zona boschiva.
Proprio lì una macchina si sarebbe affiancata ad un’altra e ne sarebbe sceso un 29enne, L. P., armato di coltello. In pochi istanti si sarebbe avvicinato allo sportello del passeggero dell’altra macchina colpendo con tre violenti fendenti il 33enne a bordo.
E di rimando avrebbe colpito anche la mano della giovane 25enne che stava sul mezzo e che avrebbe provato disperatamente a difendere l’amico.
Il 29enne si è poi dato alla fuga. Durante la folle corsa si è disfatto del coltello con cui ha colpito il 33enne abbandonandolo sui Cimini, in strada Colonnetta, dove più tardi è stato rinvenuto dai carabinieri della sezione Radiomobile del Nor.
Nel frattempo la pattuglia della stazione di Soriano nel Cimino è intervenuta “in soccorso a quattro persone intorno ad un’auto in sosta. I militari si sono trovati di fronte un 33enne con tre gravi ferite da taglio all’addome e a una venticinquenne con lesioni simili sulla mano destra”.
Subito dopo sono stati portati al pronto soccorso di Belcolle ma non si conoscono le condizioni del 33enne, quello che tra i due feriti ha avuto la peggio.
Il 29enne, invece, è stato trovato dai carabinieri della compagnia di Viterbo in via della Palazzina dove lo hanno bloccato e arrestato.
Il giovane si trova ora agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio e si trova, come riporta la nota ufficiale dei carabinieri “a disposizione dell’autorità giudiziaria viterbese”.
Ancora da chiarire cosa abbia scatenato la furia del 29enne. Non si esclude che il giovane fosse convinto del tradimento della fidanzata 25enne che si trovava a bordo della macchina con amici. Gli inquirenti proseguono con le indagini per fare chiarezza sulla vicenda.
Articoli: Accoltella un ragazzo e l’amica che prova a difenderlo, 29enne arrestato per tentato omicidio – Coltellate nella notte, un arresto
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
