Tribunale – La visita del procuratore generale di Roma Giuseppe Amato, nella foto con Paolo Auriemma e i sostituti Conti e Siddi
Viterbo – (sil.co.) – Prima “tappa” a Viterbo per il neo procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato,
Nominato il 17 aprile dal plenum del Csm e insediatosi lo scorso 22 maggio, ieri mattina è stato ospite del procuratore capo della repubblica di Viterbo Paolo Auriemma, che lo ha ricevuto nel suo ufficio assieme ai sostituti Paola Conti e Massimiliano Siddi, al nuovo questore del capoluogo Luigi Silipo, al comandante dei carabinieri colonnello Massimo Friano e ai vertici dell’arma.
Al termine dell’incontro, Amato ha salutato la stampa presente, ringraziando Auriemma per la bella accoglienza ricevuta. “È la prima visita che faccio dopo l’insediamento e devo dire che l’atmosfera che ho trovato corrisponde a ciò che mi aspettavo. Avete una procura eccellente, guidata da un eccellente magistrato”, ha detto brevemente, prima di congedarsi, in un clima rilassato e cordiale.
Classe 1960, procuratore capo a Bologna negli ultimi otto anni, Giuseppe Amato è entrato in magistratura nel 1985, svolgendo sempre funzioni di pm – al di là di periodi passati alla corte costituzionale come assistente di studio e al Csm come componente dell’ufficio studi – prima a Massa, poi a Roma. Nel 2007 è stato nominato procuratore a Pinerolo e poi, nel 2012, a Trento, fino all’incarico direttivo svolto a Bologna dal 2016.
“Cercherò di svolgere il mio ruolo secondo i principi che mi hanno sempre ispirato: l’indipendenza e l’autonomia che si guadagnano tutti i giorni con il doveroso rispetto del principio di legalità”, ha detto il giorno dell’insediamento, ringraziando la moglie Patrizia, presidente di sezione in cassazione e ricordando il padre Nicolò, “un faro per la mia vita professionale, un magistrato impegnato”.

