Civita Castellana – Il centro commerciale Piazza Marcantoni
Civita Castellana – A Civita Castellana parte sabato 20 luglio la raccolta firme per abrogare la legge sull’autonomia differenziata.
Il comitato per la difesa della Costituzione di Civita Castellana si è riunito l’8 luglio ed ha confermato all’unanimità, condividendone contenuti e finalità, di attivarsi per raccogliere le firme per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenzia.
Il testo del referendum su cui sono state deposte le firme in Cassazione il 5 luglio dai rappresentanti di 34 sigle fra partiti, sindacati e associazioni fra loro: Pd, M5s, Verdi, Sinistra italiana, Iv, +Europa, Partito della Rifondazione comunista, Cgil, Uil, Anpi, Arci e Wwf, è il seguente: “Volete voi che sia abrogata la legge 26 giugno 2024, n. 86, ‘Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione’?”. Per abrogare la legge si deve rispondere “Sì”.
Il termine per la raccolta delle 500.000 firme valide nell’apposito modulo, che sarà disponibile nei prossimi giorni, è il 30 settembre.
Il comitato ha condiviso che saranno prese una serie di iniziative a sostegno della campagna referendaria, prevedendo una prima uscita pubblica sabato 20 luglio dalle 9 alle 12 al mercato in via Fiume Treia e al centro commerciale (Coop) di Piazza Marcantoni.
La legge sull’autonomia differenziata è un attacco alla Costituzione. Per come è stata costruita, oltre a mettere in discussione l’Unità dell’Italia, mette in discussione i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. L’idea di avere politiche industriali, sanità, scuole diverse in ogni regione, va contro l’articolo 3 della Costituzione che afferma che tutti i cittadini devono essere uguali.
Comitato per la difesa della Costituzione di Civita Castellana
