Tarquinia – “Bomba a mano in acqua a Porto Clementino, a breve il disinnesco ma nessuna evacuazione”. Il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, spiega la procedura che verrà messa in atto nei prossimi giorni per disinnescare la bomba a mano che è stata trovata nel pomeriggio di sabato, 29 giugno, a Tarquinia lido.
Tarquinia – Trovato ordigno bellico a Porto Clementino
“Verrà rimossa quanto prima dagli artificieri dell’esercito o della marina – chiarisce il sindaco -. Al momento bisogna capire di chi è la competenza. Sarà poi portata via e disinnescata in un luogo sicuro. Non è prevista nessuna evacuazione”.
“L’area è stata messa in sicurezza ed è presidiata da protezione civile, forze dell’ordine e polizia locale. Non ci sono pericoli per i bagnati. Mi auguro che questa settimana venga rimossa. Ci sono comunque dei tempi tecnici per la macchina organizzativa, la prefettura gestisce le operazioni”, conclude il primo cittadino.
Tarquinia – Francesco Sposetti
La bomba a mano è stata trovata in acqua a ridosso del Porto Clementino. Sul posto sono intervenuti la polizia locale, i volontari Aeopc e la guardia costiera.
Al momento l’ordigno bellico è ancora in acqua. L’area è transennata e presidiata. La bomba a mano si trova ancora in acqua. Allo stato attuale, come spiega il sindaco, sembra che per il disinnesco non ci sarà bisogno di evacuare il paese.
Maurizia Marcoaldi
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