Viterbo – “Dies Natalis è meravigliosa, domenica un prova molto tecnica a passo rallentato”. Di buon mattino, Sandro Rossi guiderà i facchini di santa Rosa sotto la nuova macchina ideata da Raffaele Ascenzi.
Sandro Rossi
Partendo da piazza del Comune, dove sabato sarà costruita, fino ad arrivare a piazza del Teatro. Uno dei tratti più impegnativi, dove gli spazi di manovra si riducono drasticamente.
La giornata per il capofacchino e i suoi e il presidente del sodalizio Massimo Mecarini inizierà di buon mattino.
“Ci vedremo alle 5,30 alla chiesa della Pace – anticipa Rossi – per dare spallette e ciuffi per le sostituzioni, poi qualche chiarimento. Poca roba e alle 6-6,15 saremo a piazza del Comune e da lì iniziamo”.
Una prova importante. “Più che altro – osserva Rossi – per verificare l’impatto della macchina sulle spalle dei facchini, l’ingombro lungo il percorso e di conseguenza capire dove dobbiamo spostarci, camminando, a destra o a sinistra. Nei punti critici lo spazio è poco”.
Dies Natalis
Con una macchina imponente. “Per 15 metri va su, rispetto alle altre, senza stringersi. Dove allargava, nella parte alta, sotto i balconi, ci aiutava a capire come fare e dove spostarsi”. Con Dies Natalis sarà necessario riprendere le misure.
“La prova sarà molto tecnica, con la camminata rallentata. Andremo più piano per muoverci in tempo rispetto alle esigenze”.
Su un punto Sandro Rossi non ha dubbi fin da oggi. “Questa è una macchina meravigliosa, realizzata in modo impeccabile. Quella che vedremo domenica ovviamente ha poco a che fare con l’effetto finale”.
Mancheranno alcune parti, mancherà l’illuminazione. Forse meglio, per non togliere l’effetto sorpresa.
“È davvero realmente meravigliosa. Ho seguito le varie fasi della realizzazione, ho visto da vicino i volti degli angeli, di una espressività incredibile. Sono stati non bravi, bravissimi”.
Anche l’anima della struttura è una novità. “Il traliccio è in alluminio e non più in ferro, per alleggerirla e rimanere nei pesi stabiliti. Un lavorone realizzato tutto a Viterbo. Davvero un’opera d’arte. Spettacolare”.
Giuseppe Ferlicca
– Dies Natalis, il 6 luglio l’assemblaggio a piazza del Comune e domenica 7 il “primo trasporto”

