- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Dies Natalis sfiora i palazzi ma passa sicura su corso Italia

Condividi la notizia:


Viterbo -Dies Natalis sfiora i palazzi al corso ma passa sicura e poi un fuoriprogramma. La carezza alla nuova macchina di santa Rosa da parte di un bambino lungo il passaggio. Il figlio dell’ideatore Raffaele.

Prova trasporto superata a pieni voti ed è lo stesso capofacchino Sandro Rossi a spiegarlo in conferenza stampa al monastero. Carezza compresa.


Viterbo - La conferenza stampa del trasporto prova di Dies Natalis

Viterbo – La conferenza stampa del trasporto prova di Dies Natalis


“Ci siamo lasciati prendere ma è stato un istante – ricorda Rossi – un bambino ha toccato la macchina da un balcone, l’ha sfiorata. Un po’ di nervosismo, perché eravamo in un punto particolare. Ci siamo bloccati ma ripartiti subito.

Se toccano la macchina, per devozione, sfiorandola, non succede niente. Non si ripercuote sotto, infatti siamo ripartiti senza problemi”.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città


Poco dopo è Raffaele Ascenzi a svelare un ulteriore dettaglio: “Quel bambino era mio figlio, era sul balcone in casa di amici. È stato un gesto di grande affetto verso la macchina progettata dal padre. Mi scuso, è stato un gesto tenero. È l’affetto della Viterbo più pura e vera. Bambini attaccati alla macchina di santa Rosa che intraprendono un percorso”.



Per il resto, tutto è andato secondo i calcoli e le previsioni. “Abbiamo effettuato vari rilievi in questi mesi – continua il capofacchino Rossi – sovrapposto immagini di vecchie macchine con la nuova. Indicavano nei punti critici cinque centimetri di spazio da una parte, che seppure dall’altra erano 20, non potevano essere sfruttati, perché saremmo finiti contro il muro. I calcoli si sono rivelati esatti.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città - Il capofacchino Sandro Rossi e Massimo Mercarini


In quei punti abbiamo rallentato, cosa mai fatta con le altre macchine. Una sfida, perché si mantiene di più sulle spalle dei facchini il peso e fa soffrire un po’ di più. Questo ci fa onore”.



Le dimensioni di Dies Natalis, la larghezza, hanno imposto alcuni accorgimenti in più. Riusciti, perché la squadra dei facchini è ben collaudata. “Abbiamo rallentato, ci siamo fermati e ripartiti – continua Rossi – tutti insieme, a passi brevi e lenti. Così, a via Roma siamo usciti perfettamente. Grazie a punti in cui a terra possiamo vedere dove camminare, con il lavoro fondamentale delle guide che davanti e dietro sono i nostri occhi”.

Fra largo Cesare Battisti e la chiesa di Sant’Egidio, altri punti dove Dies Natalis per muoversi ha pochi centimetri. “Camminando piano ci siamo riusciti. In altri abbiamo accelerato, per vedere il movimento della macchina, visto che in via Garibaldi il passo sarà accelerato, come sempre”.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città


Qualcosa è stato notato, accelerando. “Col passo più lungo – continua Rossi – dalla discesa dell’ex cinema al corso, verso piazza del Teatro, si è mossa di più. Mancava però la parte allegorica in alto che mantiene la rigidità al telaio, Il movimento della punta comunque non si è scaricato a terra. Sotto la macchina era ferma”.

A piazza del Teatro anche la girata. “Con una formazione giovanissima, non ci sono state difficoltà”.

Prova superata, pure secondo il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini. “È andata molto bene – afferma Mecarini – Dies Natalis è stata sentita molto dai facchini, certo mancava il pezzo da piazza del Comune, quindi erano più freschi, ma il risultato è molto soddisfacente”.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città


Così come l’effetto della nuova macchina. “Bellissima, un tuffo nel passato per riemergere nel futuro. Avrà un successo strepitoso, non so cosa accadrà fra 5 anni…”.

Più volte ringraziati, i Fiorillo. Costruttori di Dies Natalis. “La tensione è calata – ammette Vincenzo Fiorillo – quando i facchini hanno preso sulle spalle la macchina a piazza del Comune. Mi danno tranquillità, perché so che portano sempre a termine l’impegno con amore.

Costruire la macchina di santa Rosa è una responsabilità che noi ci siamo cercati e sono contento d’avere vinto il bando. Già la terza generazione collabora con noi, è un segno di speranza”.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città


Poi una battuta: “Raffaele ogni macchina che fa ci dà sempre più pensieri… con lui il rapporto è consolidato da tantissimi anni”.

Mirko Fiorillo, invece si concentra sulla generosità dei facchini: “Quando hanno posato la macchina a piazza Verdi è stato chiesto loro un ulteriore sforzo, di prendere di sollevarla nuovamente e per questioni logistiche, spostarla più in avanti. Quando glielo abbiamo domandato, non hanno esitato, nonostante avessero fatto pure la girata poco prima”.

Per nulla preoccupato, l’ideatore Raffaele Ascenzi, d’avere mostrato alla città la nuova macchina. Quella che passerà il 3 settembre sarà tutt’altro. “La città sarà buia, i facchini in divisa e la luce che si riflette sui palazzi e quindi sulla macchina, farà la differenza.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città


Ci sono 300 candelieri in alluminio, con una tecnologia orientale, per un effetto fiaccola senza il pericolo che si spengano, oltre ovviamente a 700 candele a fiamma viva, che non mancheranno”.

Una macchina, che come tutte le altre, deve raccontare una storia: “Questa lo fa – continua Ascenzi – ci saranno tre santa Rosa, una sola è stata posizionata per la prova. Le mancanti, alla base e nella parte alta. Dies Natalis contiene un messaggio forte, quello di esporre un corpo morto in un giorno di festa”. La patrona alla base. La santa in questa macchina, come in quelle del passato, non supera mai la croce, che è alla sommità”.


Viterbo - Macchina di Santa Rosa - Dies Natalis la prova per le vie della città - I facchini


Una forte emozione, quella del trasporto di prova, anche per la sindaca Chiara Frontini. “La sera del 3 è unica, ma anche oggi è stata travolgente – afferma Frontini – un’emozione che arriva dal profondo e questa macchina è all’altezza delle ambizioni di una città che vuole volare. Completamente diversa dalle altre, un momento di rottura e innovazione, segnerà la storia delle macchine di Santa Rosa. Per Raffaele Ascenzi battere se stesso è stato difficile, ma c’è riuscito”.

Riferimento alla precedente Gloria, molto amata dai viterbesi.

Tutti felici per la giornata di prove, ma ci pensa Luca Occhialini (Mastro srl) a ricordare che c’è ancora da fare. “Da qui al 3 settembre abbiamo molto da portare a termine”. La città, dopo l’anteprima di oggi, non vede l’ora d’apprezzare i risultati.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Dies Natalis a piazza del Teatro – Dies Natalis pronta per la prova tecnica – Dies Natalis a piazza del Comune – Sandro Rossi: “Dies Natalis è meravigliosa, domenica un prova molto tecnica a passo rallentato” – Prova del traliccio della nuova Macchina di Santa Rosa, attenzione alla viabilità – Dies Natalis, il 6 luglio l’assemblaggio a piazza del Comune e domenica 7 il “primo trasporto” – Dies Natalis, le prime immagini della nuova macchina di Santa Rosa – “Santa Rosa, il 7 luglio sarà possibile ammirare Dies Natalis in tutta la sua bellezza”


Viterbo - Santa Rosa - Prova di trasporto per Dies Natalis - Piazza del Teatro


Condividi la notizia: