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Viterbo – “Dobbiamo mantenere vivo il ricordo del sacrificio dei giudici Giovanni Galcone e Paolo Borsellino”. Il presidente del comitato 19 luglio, Carlo Maria Scipio, ex magistrato.
Viterbo – La commemorazione di Falcone e Borsellino
Questa sera la commemorazione di Falcone e Borsellino uccisi dalla mafia il 23 maggio e il 19 luglio del 1992. Il primo a Capaci, il secondo in via D’Amelio a Palermo. Davanti al murale realizzato a ridosso del comando provinciale dei carabinieri.
Viterbo – La commemorazione di Falcone e Borsellino
“Il passare del tempo sembra allontanare il significato di giornate come questa – dice Scipio -. Come se non avessero alcun rilievo. È invece fondamentale mantenere viva la memoria di uomini come Falcone e Borsellino”.
Carlo Maria Scipio
Davanti al murale di Falcone e Borsellino, al quartiere Riello di Viterbo, assieme a Scipio ci sono anche la vice presidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della commissione ambiente della camera dei deputati Mauro Rotelli, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini e i sindaci della Tuscia, così come i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri.
“Le uniche due strade per combattere la criminalità organizzata – prosegue Scipio – sono quelle del coinvolgimento della gente e l’educazione dei ragazzi al rispetto della legalità”.
Daniele Camilli
Viterbo – La commemorazione di Falcone e Borsellino – Daniele Sabatini
Viterbo – La commemorazione di Falcone e Borsellino – Sberna e Rotelli
Viterbo – La commemorazione di Falcone e Borsellino – La sindaca Chiara Frontini
Viterbo – La commemorazione di Falcone e Borsellino
Carlo Maria Scipio










