Castel Sant’Elia – (b.b.) -Imbrattata la figura “senza volto” dell’affresco della basilica romanica di Castel Sant’Elia.
L’affresco vandalizzato a Castel Sant’Elia
Vandali in azione nei giorni scorsi nel comune alle porte di Roma. Presumibilmente con dei pennarelli, è stato scarabocchiato uno dei dipinti ex-voto che si trovano sulla parete destra della basilica. Un gesto vile immediatamente condannato dal sindaco Vincenzo Girolami e per cui ora sono in corso i dovuti accertamenti dei carabinieri.
“È stata sporta una regolare denuncia – spiega il primo cittadino -, dopo che il delegato alla Cultura del comune, la dottoressa Cecilia Maria Paolucci ha preso atto di quanto avvenuto. L’ intento – prosegue -, è quello di fare chiarezza sull’episodio per scoprire gli autori dell’atto vandalico, di certo privi del senso civico e di rispetto di un importante monumento nazionale che dobbiamo conservare per le future generazioni”.
Vincenzo Girolami
Ma intanto ci si è già mossi per il restauro e per prendere precauzioni per il futuro. “Oltre alla programmazione con i competenti uffici, delle necessarie precauzioni da intraprendere, correlate anche con la messa in loco di un sistema interno di videosorveglianza – prosegue il sindaco -, è stato contattato un restauratore specialista per la preliminare verifica e riparazione del danno, da effettuare, comunque, di concerto con la competente Soprintendenza”.
Si tratta di “una ferita al nostro patrimonio storico artistico e monumentale – conclude Girolami -. Chi compie questi atti ferisce la nostra Nazione e il suo patrimonio culturale”.
