Orvieto – Non accetta la fine della storia d’amore e continua a perseguitare la ex compagna. Arrestato un uomo orvietano dalla squadra mobile della polizia.
Polizia, squadra mobile
“L’arresto è scattato sabato pomeriggio, quando una pattuglia della squadra volante del commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto, su segnalazione della vittima – si legge nel comunicato ufficiale della questura -, ha trovato l’uomo sotto l’abitazione della donna che suonava insistentemente il campanello, chiedendo di parlare con lei, non riuscendo ad accettare la fine della loro relazione”.
“La donna, un’orvietana di 47 anni – si legge -, ha riferito che proprio quel giorno aveva sporto denuncia, a seguito di numerosi episodi accaduti a partire da maggio, quando aveva messo fine al loro rapporto, iniziato circa un anno prima.
Il 57enne, si era presentato ubriaco nel suo ufficio, dopo averla tempestata di minacce al telefono, fino a dirle di inviare all’ex-marito foto riguardanti la loro intimità”, continua la nota.
“Nonostante la donna non fosse al corrente dell’esistenza di tali fotografie, era stata costretta a cambiare le proprie abitudini di vita, in quanto in preda all’ansia e alla paura – si legge ancora -. Dopo avere parlato con il pubblico ministero di turno, gli agenti della polizia di stato hanno proceduto all’arresto e hanno portato l’uomo alla casa circondariale di Terni. Nella udienza di convalida di martedì 2 luglio, il giudice del Tribunale di Terni ha convalidato l’arresto e ha ordinato la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’imputato deve ritenersi innocente sino ad eventuale condanna irrevocabile”, conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
