- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Scontro auto-moto sulla Cassia, novantenne indagato per omicidio stradale

Condividi la notizia:


Roberto Grasso

Roberto Grasso

Il pm Michele Adragna

Il pm Michele Adragna

Acquapendente – Indagato per omicidio stradale il novantenne alla guida dall’Alfa Romeo Giulietta che venerdì scorso ad Aquapendente si è scontrata con la moto Yamaha guidata da un ufficiale dell’aeronautica, Roberto Grasso, il centauro 57enne di Priverno deceduto il giorno successivo in ospedale dove era giunto in condizioni disperate nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118.

Sul posto i carabinieri della compagnia di Montefiascone. Il tragico schianto, la cui dinamica è al vaglio degli inquirenti, è avvenuto attorno alle 14,30 del 28 giugno sulla Cassia, all’altezza della basilica del Santo Sepolcro di Acquapendente. Secondo una prima ricostruzione, sembra che nessuno dei due veicoli viaggiasse a velocità elevata. Grasso era nella Tuscia per un raduno di motociclisti.

Il pubblico ministero Michele Adragna, titolare del fascicolo aperto dalla procura della repubblica di Viterbo, ha disposto il sequestro dei mezzi e l’autopsia sul corpo della vittima, un tenente colonnello dell’aeronautica militare in servizio presso lo stato maggiore a Roma.

Il poveretto si è spento poco dopo le sette di sabato sera presso il reparto di rianimazione di Belcolle, dove sarebbe giunto con una grave e profonda ferita al collo. L’esame necroscopico, i cui risultati non saranno disponibili prima dei canonici sessanta giorni, sarà eseguito oggi dal medico legale Benedetta Baldari.

Oltre al novantenne, difeso dall’avvocato Vincenzo Dionisi, potranno nominare un proprio consulente anche la moglie e il figlio del motociclista: Anita De Angelis di 56 anni e Marco Grasso di 30, assistiti dall’avvocato Simona Verdesca Zain del foro di Latina. 

Il medico legale dovrà accertare, esaminato il cadavere ed ogni emergenza investigativa in atti, effettuato l’esame autoptico, prelevato il materiale biologico per gli esami istologici e prelevati i liquidi biologici necessari per screening chimico-tossicologico, quale sia stata la causa e l’epoca della morte e se sia univocamente riconducibile alle lesioni riportate a seguito dell’incidente stradale (…) si valuterà anche l’eventuale inferenza del periodo di ricovero ospedaliero e dei trattamenti in esso somministrati”. 

Roberto Grasso, come riportano le cronache pontine,  era molto più di un semplice ufficiale, era un uomo di grande valore e dedizione. La sua carriera nell’aeronautica militare è stata segnata da numerosi atti di coraggio, tra cui una missione di recupero feriti in Afghanistan nel 2009.

Durante questa missione, Grasso, come pilota capo equipaggio di elicottero, dimostrò straordinaria competenza e coraggio, salvando vite sotto condizioni estremamente pericolose. Questo atto eroico gli valse nel 2013 la medaglia d’argento al valore aeronautico.

I funerali di Roberto Grasso si terranno domani, giovedì 4 luglio, alle 16, nella concattedrale di Santa Maria
Annunziata a Priverno

Silvana Cortignani


Articoli: Scontro auto-moto sulla Cassia, morto tenente colonnello dell’aeronautica – Scontro auto-moto sulla Cassia, ferito centauro


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: