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Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Torniamo sull’argomento della sicurezza e del decoro.
La porzione di paese compresa tra il sottopasso della strada Castrense, giardini pubblici, Villa Funari, struttura ex Maratonda, Palazzetto dello Sport, case Enel e cimitero, è utilizzata come dormitorio, come accampamento, e come nascondiglio da persone vittime di sistemi di sfruttamento, la cui convivenza e le attività collegate alla loro condizione, generano, inevitabilmente, situazioni di degrado che culminano nello spaccio e nella regolazione di conti tra bande. Regolazione di conti che finiscono per coinvolgere l’intera cittadinanza, e creare apprensione nella popolazione.
L’amministrazione comunale, che ringraziamo per essersi già interfacciata con la prefettura, può fare ancora molto per uscire dall’attuale disagio, sia con interventi semplici ed immediati, sia con azioni più complesse e programmatiche da intraprendere con l’aiuto di associazioni esperte nel contrasto alle criminalità che sfruttano le persone in difficoltà.
Così, con spirito di proposta e collaborazione, abbiamo protocollato una nostra richiesta all’attenzione del sindaco.
Partito democratico Montalto di Castro
