Viterbo – “Ad oggi il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa non parteciperà, con una sua delegazione, alla Varia di Palmi”. A comunicare la decisione è il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.
Viterbo – Sodalizio facchini di Santa Rosa – Il presidente Massimo Mecarini
Una scelta motivata, ma che è comunque aperta a eventuali chiarimenti. “Al momento non parteciperemo alla festa – spiega Massimo Mecarini -. Questo perché c’è stato un comportamento poco consono del comune di Palmi e della Fondazione Varia di Palmi nei confronti della Rete delle Grandi Macchine a Spalla. Un atteggiamento poco consono ai dettami dello spirito comunitario”.
“Le cose comunque potrebbero cambiare, siamo aperti a eventuali chiarimenti”, spiega ancora il presidente del Sodalizio.
Alla festa del 25 agosto potrebbe quindi mancare la delegazione del Sodalizio. Una scelta che sarebbe quindi legata a qualche frizione nei confronti della Rete delle Grandi Macchine a Spalla, associazione nata nel 2006 e che include le quattro celebri processioni cattoliche italiane che contemplano l’utilizzo di strutture da portare a spalla: la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e la Discesa dei Candelieri di Sassari.
Nel 2013 poi l’importante riconoscimento con l’inserimento della Rete nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco.
Maurizia Marcoaldi
