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Castiglione in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo con sgomento e rabbia della vile aggressione transfobica del branco di dieci “umani” contro due donne colpevoli di esistere.
Sconforta apprendere che la violenza del gruppo è stata perpetrata in una piazza piena di gente che ha assistito e lasciato fare senza intervenire.
Sgomento e rabbia certo, ma non stupore di fronte alla ennesima prova di violenza, odio, intolleranza che stanno inquinando il clima democratico del nostro Paese e che sono culturalmente e politicamente alimentati e fomentati dalle irresponsabili narrazioni di ben individuabili soggetti politici ai quali va tutta la nostra riprovazione.
Piena solidarietà e partecipazione, da parte mia personale e da parte dell’Anpi provinciale di Viterbo, alle due ragazze vilmente aggredite ed un plauso per il coraggio dimostrato nel denunciare pubblicamente l’episodio: è giusto e doveroso mettere il popolo italiano di fronte al suo specchio, perché ognuno possa decidere da che parte vuole stare, quale figura voglia interpretare.
Enrico Mezzetti
Presidente provinciale Anpi di Viterbo
