- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Alle cene dei facchini ci saranno 5 visori per vivere il trasporto di Gloria in realtà virtuale”

Condividi la notizia:

Viterbo – “Alle cene in piazza dei Facchini ci saranno 5 visori per vivere il trasporto di Gloria in realtà virtuale”. Così il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini alla presentazione di “Vicino Rosa – Dentro un’emozione”.


Viterbo - Conferenza stampa di presentazione del progetto “Vicino Rosa - Dentro un’emozione”

Viterbo – Conferenza stampa di presentazione del progetto “Vicino Rosa – Dentro un’emozione”


Il progetto, raccontato questa mattina a palazzo dei Priori, prevede di lanciare, in vista del prossimo trasporto della Macchina di Santa Rosa, un’esperienza unica in cui coniugare tradizione e innovazione. Per rivivere il passaggio di Gloria tra le vie del centro storico.

“Presentiamo un’idea che dà la possibilità di partecipare al trasporto tutto l’anno – ha spiegato Massimo Mecarini -. Io ho già sperimentato il visore e sembra realmente di stare tra i Facchini di Santa Rosa. Un’esperienza entusiasmante che si potrà provare durante le cene in piazza, già a partire da domani. Ci saranno 5 visori per rivivere il trasporto di Gloria in realtà virtuale”.

Sara possibile immergersi nell’esperienza offerta dai visori in occasione delle cene in piazza dei Facchini, da martedì 27 a venerdì 30 agosto a piazza San Lorenzo. Basta mettersi seduti in una delle postazioni e indossare il visore, che sarà fornito e sanificato sul posto dagli operatori addetti al servizio. Saranno cinque le postazioni disponibili e il costo del servizio è di 5 euro.


Viterbo - Conferenza stampa di presentazione del progetto “Vicino Rosa - Dentro un’emozione”

Viterbo – Conferenza stampa di presentazione del progetto “Vicino Rosa – Dentro un’emozione”


In conferenza stampa erano presenti il vice sindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi, in collegamento Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifico progetto Unesco della Rete delle grandi Macchine a Spalla, il fondatore di Archeoares Gianpaolo Serone e Maurizio Fuggi fondatore di Supa Studio.

“Vi presentiamo un’altra novità del trasporto 2024 per far vivere l’emozione e il legame con Santa Rosa al di fuori della sera del 3 settembre – ha detto la sindaca in conferenza stampa -. Così potranno vedere il trasporto anche coloro che non potranno esserci nella serata clou per i viterbesi. Con questi visori vivremo il trasporto come se fossimo sotto la macchina, un’emozione da rivivere anche gli altri 364 giorni dell’anno. Un modo per far conoscere il più possibile questa nostra tradizione. Un progetto possibile grazie alla partnership con Archeoares e il gruppo di video maker che ha registrato il trasporto”.

A intervenire anche l’assessore Antoniozzi che, dopo i ringraziamenti ad Archeoares, ha aggiunto: “Con questa iniziativa si ha l’impressione di non essere solo sotto la Macchina, ma di essere al suo fianco e anche di guardarla dall’alto. È un’esperienza immersiva incredibile. Un’idea che apre infinite possibilità perché con questo metodo potremmo ad esempio raccontare la storia delle diverse Macchine di Santa Rosa”.

Già da domani sera sarà possibile provare i visori. 


Viterbo - Conferenza stampa di presentazione del progetto “Vicino Rosa - Dentro un’emozione”

Viterbo – Conferenza stampa di presentazione del progetto “Vicino Rosa – Dentro un’emozione” – Il visore


“Questa idea nasce da Oltre la pietra, un progetto già presentato lo scorso anno con cui vogliamo digitalizzare il patrimonio immateriale della città – ha precisato Gianpaolo Serone di Archeoares -. Da qui la volontà di estenderlo anche al trasporto di Santa Rosa e così abbiamo coinvolto Sbob tv e Supa Studio”.

Un progetto che vede anche possibili ulteriori sviluppi. “Nel corso dell’anno penseremo a individuare delle strutture o centri protetti, come potrebbe essere il carcere, per portare questa esperienza a chi non può vivere direttamente la sera del trasporto”, ha spiegato Gianpaolo Serone.

Maurizio Fuggì ha poi illustrato la parte tecnica: “Chiaramente pensiamo di migliorare questa tecnologia in futuro. Alle cene ci sarà personale ad hoc che spiegherà come lasciarsi coinvolgere. È solamente sconsigliato l’utilizzo a persone con problemi di epilessia o altri criticità che comunque verranno appurate. Vi sarà la possibilità di vedere la macchina in tutti gli angoli, sarà un’esperienza di quattro minuti. Un breve sunto di quello che è stata Gloria nel trasporto di due anni fa”.

“Quest’anno verrà fatta una nuova ripresa per avere anche il trasporto di Dies Natalis – ha aggiunto Gianpaolo Serone -. Pensiamo anche di mettere i visori all’interno del Museo del Sodalizio, ma sarà poi necessario fare un passaggio con il comune”.

A intervenire in collegamento da remoto anche Patrizia Nardi che ha abbracciato con entusiasmo l’iniziativa. La stampa ha potuto provare in anteprima il visore dopo la conferenza.

Maurizia Marcoaldi


Condividi la notizia: