Farnese
Farnese – Riceviamo e pubblichiamo – Nel borgo di Farnese, in provincia di Viterbo, nella piazza in cui campeggia la sontuosa Fontana monumentale, è ubicata una sala espositiva davvero peculiare. Un tempo questa sala era la cisterna dell’antico acquedotto, ma oggi ospita una mostra permanente che racconta la storia attraverso i resti di un bombardiere della Seconda guerra mondiale e altre vicende storiche avvenute a Farnese in quegli anni, rimaste nella memoria di tutta la comunità.
A partire dal 23 agosto, questo spazio accoglierà anche una mostra di arte contemporanea, un’occasione unica per connettere la storia con l’espressione artistica contemporanea. La mostra, intitolata “Omega”, prende il nome e il simbolo dall’ultima lettera dell’alfabeto greco, evocando l’idea di conclusione e chiusura di un ciclo. Essa serve da costante punto di riferimento, richiamandoci alla natura ciclica della vita e all’importanza di comprendere sia gli inizi che le fini.
Omega è un percorso, un viaggio che attraverso la sua curva e il ritorno alla storia simboleggia il cammino della vita. Anche con le sue difficoltà, questo viaggio conduce a una maggiore comprensione di sé e del mondo. È un tragitto di riflessione: ogni passo avanti è un passo nella storia e dentro se stessi, un’occasione per meditare sulle proprie scelte e confrontarsi con le proprie incertezze. Alla fine, le esperienze della vita portano saggezza e serenità.
La mostra è visitabile venerdì e sabato dalle 18 alle 20 e tutti gli altri giorni su appuntamento.
In occasione del finissage, Gino Loperfido si esibirà in una performance pittorica accompagnato dalla musica di Alessandro Achilli, Shahnaz Mosan e la voce narrante di Amerildo Menditto.
L’evento è organizzato con il patrocinio del comune di Farnese, in collaborazione con il museo civico “Ferrante Rittatore Vonwiller”, con l’associazione socio-culturale “Farnese e Tuscia viterbese”, con Galleria Chigi/Tusciart di Viterbo.
Caterina Pisu
Direttore scientifico museo civico “Ferrante Rittatore Vonwiller”
