Viterbo – “Dies Natalis oscilla sotto i colpi del vento, ma il ponteggio regge perfettamente”. Mirko Fiorillo, costruttore della nuova Macchina di Santa Rosa.
“Fondamentale – aggiunge poi Fiorillo – la scelta di non mettere i teli attorno all’impalcatura. Se lo avessimo fatto avremmo rischiato un’Ali di luce 2”. Il riferimento è alla macchina che nel 2007, a seguito di un nubifragio si è piegata appoggiandosi al campanile della chiesa di San Sisto. Macchina che fu poi smontata e rimontata da capo direttamente sul posto.
Viterbo – Dies Natalis oscilla sotto i colpi del vento
Oggi pomeriggio un pioggia violentissima si è abbattuta sulla città di Viterbo provocando danni ovunque e allagamenti enormi, come quello lungo la Tangenziale ovest che ha sommerso un autobus e un’automobile, paralizzando il traffico.
Viterbo – Mirko Fiorillo
Pioggia e vento hanno fatto oscillare anche Dies Natalis, ferma a piazza San Sisto in attesa del trasporto del 3 settembre.
Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis a piazza San Sisto
“A san Sisto abbiamo verificato tutto – spiega Fiorillo -. Stavamo qui con una squadra mentre diluviava. Abbiamo verificato tutto, la Macchina ha retto perfettamente. Questo grazie anche alle contro dentature che la legano al ponteggio. Di fondamentale importanza è stata soprattutto la scelta di non mettere i teli. Se lo avessimo fatto avremmo rischiato quello che è successo con Ali di luce nel 2007. Il telo, con il vento, fa effetto vela. Cosa che avrebbe spostato il ponteggio. Senza telo il vento è passato tra le fessure, facendo oscillare la Macchina senza però spostarla”.
A reggere l’urto di vento, pioggia e fulmini è stata anche la cupola della chiesa di Santa Rosa dove, nei giorni scorsi, prima di Ferragosto, è crollata parte di un affresco che ritrae san Francesco d’Assisi. Anche qui c’è l’impresa Fiorillo.
Viterbo – Cupola di Santa Rosa – L’affresco crollato prima di Ferragosto
“Eravamo presenti anche alla chiesa di Santa Rosa – prosegue Fiorillo -. Quando è iniziato a piovere stavamo tirando via il ragno che abbiamo utilizzato per la messa in sicurezza della cupola. Sono caduti diversi fulmini, probabilmente molto vicini. Veri e propri boati. Ma la cupola non si è mossa e non è caduto niente. Anche in tal caso, tutto sotto controllo”.
Confermata infine anche la prima delle cene dei facchini prevista per questa sera in piazza San Lorenzo. “Salvo – precisa il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini – pioggia all’ultimo momento”.
Daniele Camilli
Video: Dies Natalis oscilla sotto i colpi del vento



