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Viterbo – “Numerose criticità” sono state rilevate dai carabinieri del Nas di Viterbo nelle attività di controllo effettuate tra giugno e luglio. In provincia di Viterbo sigilli apposti su un ristorante di Tarquinia, un agriturismo di Tuscania, bar a Nepi e Fabrica di Roma e la piscina di una struttura ricettiva a Bassano Romano.
Come riporta la nota diffusa dal comando provinciale di Viterbo, le attività del Nucleo antisofisticazione e sanità si sono concentrate “in particolare nelle zone interessate da afflussi turistici delle province di Viterbo e Rieti”.
Per quanto riguarda la Tuscia, la nota spiega che “in un ristorante situato nel comune di Tarquinia nonché in un agriturismo di Tuscania, venivano ravvisate, nel corso delle ispezioni, delle diffuse carenze igienico sanitarie e strutturali tali da far scaturire la sospensione di entrambi gli esercizi di somministrazione da parte del personale dell’Asl di Viterbo”.
“Condizioni igieniche sanitarie e strutturali carenti, in particolare nei locali utilizzati per la manipolazione e conservazione di alimenti” anche “in due bar nei comuni di Nepi e Fabrica di Roma”. A seguito dell’accertamento del Nas, l’Asl ha disposto “immediatamente la sospensione di entrambe le attività”.
“In una struttura ricettiva nel territorio di Bassano Romano – aggiunge ancora la nota – sulla scorta di riscontrata assenza dei requisiti minimi previsti per la piscina annessa all’attività, previa segnalazione, l’Asl ha disposto la chiusura dell’impianto natatorio”.
In totale, i controlli del Nas hanno portato ad elevare “sanzioni amministrative per un totale di 8166 euro” nella provincia di Viterbo.
