L’ascensore, rotto, che porta al parcheggio del Sacrario
Viterbo – Ferragosto a Viterbo, pure gli ascensori di Valle Faul non funzionano. Uno è rotto, quindi fermo e immobile. L’altro è invece, di fatto, a mezzo servizio. Un bel biglietto da visita per turisti e pellegrini che, infatti, ieri, in città non ci sono stati. Se non pochi, anzi pochissimi.
Viterbo – L’ascensore, rotto, che porta al parcheggio del Sacrario
Entrambi gli ascensori collegano la valle con i punti nevralgici del centro storico. Il primo. Colle del duomo dove ci sono cattedrale e palazzo dei papi. Da lì si raggiunge poi tutta la parte medievale con piazza della Morte e il quartiere san Pellegrino. Quest’ascensore, introdotto dall’incuria già descritta nei giorni scorsi, continua a vedere una fila di transenne comunali che dividono in due il percorso d’uscita verso il colle. Con una delle due porte che non si apre e con su affissi un paio di cartelli che invitano il pedone a prendere l’altra via.
Viterbo – Le transenne fuori dall’ascensore che porta al Colle del duomo
Il secondo ascensore è invece quello che porta al parcheggio del Sacrario dove, magari, uno ha lasciato la macchina e vuole andarsela a riprendere comodamente senza dover trascinare l’intera famiglia per scale o salita in catrame. Quest’ascensore è rotto, pare anche da qualche giorno. Tant’è che pure il nastro bianco e rosso s’è staccato.
Daniele Camilli
– Ascensori Valle Faul… tra monnezza, rovi e transenne


