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Tarquinia – Indagati per furto, vengono trovati con la droga e arrestati.
I carabinieri di Tarquinia hanno portato a termine un’operazione che ha portato all’arresto di due giovani, un italiano ed uno straniero, entrambi poco più che maggiorenni.
“Le indagini si legge nella nota dell’Arma -, avviate a seguito di una serie di furti messi a segno in alcuni esercizi commerciali della cittadina, hanno consentito di individuare dei probabili autori reperendo importanti indizi comprovanti la colpevolezza.
Nel corso delle perquisizioni domiciliari, delegate dalla procura della repubblica di Civitavecchia, i militari hanno rinvenuto e sequestrato capi di abbigliamento ed oggetti utilizzati nel corso dei furti in menzione, grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza degli esercizi pubblici e comunali, di fondamentale importanza per lo svolgimento delle indagini e per risalire all’identità dei due presunti responsabili.
Ma le sorprese non sono finite qui. Durante le operazioni, i carabinieri hanno scoperto anche un’attività di spaccio di stupefacenti.
I due giovani, infatti, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. In particolare, sono stati sequestrati oltre 150 grammi di hashish, già suddiviso in dosi, nascosti nell’abitazione di uno degli arrestati e addosso all’altro, oltre alla somma di 600 euro provento dello spaccio in questione”.
Nella mattinata di sabato scorso i ragazzi sono comparsi davanti al giudice per la direttissima.
L’arresto è stato convalidato, gli indagati hanno patteggiato e, al termine, sono stati rimessi in libertà per pena sospesa.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
