Dies Natalis a piazza del Comune
Viterbo – “La squadra femminile di scherma medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi parteciperà al trasporto di Dies Natalis. E il 3 settembre prenderanno parte direttamente al percorso”. Il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.
“Sarà un trasporto – prosegue Mecarini – bello e carico di significati. Un trasporto trionfale”.
Le ragazze della spada che hanno vinto l’oro a Parigi, battendo in finale la Francia, sono Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Mara Navarria. Con loro, il fisoterapista della nazionale e del Sodalizio, Maurizio Iaschi.
La squadra di scherma medaglia d’oro a Parigi assieme a Maurizio Iaschi (sulla destra)
Cosa succederà quest’anno per il trasporto di Dies Natalis?
“Innanzitutto il percorso del trasporto sarà quello classico, senza via Marconi. Le tappe saranno quelle classiche, compresa quella davanti alla chiesa di Sant’Egidio. Dopodiché ci sarà la cena tecnica il 26 agosto. La cena dove vengono chiamati tutti i reparti dei facchini e il capofacchino Sandro Rossi dà consigli, incoraggiamenti e direttive. Dal 27 al 30 ci saranno poi le cene in piazza, con un programma ricchissimo che verrà presentato in conferenza stampa”.
Chi saranno gli ospiti di quest’anno che prenderanno parte alla sera del trasporto?
“Gli ospiti del comune non li conosciamo. Per quanto ci riguarda verrà il gruppo della rete delle macchine a spalla. Dopodiché, grazie al fiositerapista del Sodalizio Maurizio Iaschi, ci sarà la squadra di scherma femminile che ha vinto la medaglia d’oro alle olimpiadi di Parigi nella spada”.
Le campionesse olimpiche staranno direttamente sul percorso o andranno a palazzo dei Priori?
“Le medaglie d’oro olimpiche prenderanno parte al percorso della macchina di santa Rosa. Staranno con noi. Parteciperanno anche agli incontri con le autorità”.
Viterbo – Massimo Mecarini
Le girate a chi verranno dedicate?
“Lo diremo in conferenza stampa”.
Dove verranno fatte?
“Sicuramente a piazza del Comune e penso anche in piazza del Teatro. Però lo dobbiamo ancora concordare”.
Com’è la nuova macchina di Raffaele Ascenzi? Com’è andata la prova del 7 luglio?
“È una macchina che si porta bene. Il fatto che il 7 luglio la parte superiore della macchina fosse vuota ha comportato un po’ un effetto frusta. Un problema che verrà sicuramente eliminato una volta che verrà inserita la parte allegorica, consolidando il tutto”.
Quali sono le principali difficoltà?
“Le difficoltà sono quelle di sempre. I punti stretti di Corso Italia dove bisogna andare piano”.
Invece le principali qualità rispetto a Gloria?
“Dal punto di vista estetico Dies Natalis è una ‘controrivoluzione’. C’è stata la rivoluzione di Volo d’Angeli seguita dalle macchine successive. La nuova macchina di Ascenzi è un ritorno al passato, alle macchine ottocentesche, con dimensioni raddoppiate”.
Cosa ne pensa di questa “controrivoluzione”?
“Sono favorevole, una macchina, Dies Natalis, che mi ha subito impressionato. Anche altre, tra quelle presentate al concorso, erano belle. Ma sulla falsariga di quelle precedenti”.
Le persone potranno essere presenti lungo il percorso?
“Io penso che la sera del 3 settembre a Viterbo ci sarà un delirio. La nuova macchina di santa Rosa attira e il fatto che non ci saranno le tribune comporterà una maggiore presenza di persone”.
Quali sono le emozioni che stanno accompagnando questo nuovo trasporto?
“Dies Natalis è una novità, quindi c’è grande attesa da parte di tutti. Nostra e di tutti i viterbesi. Il clima si sta surriscaldando. Non solo, ma stiamo parlando della macchina che accompagnerà il Giubileo del prossimo anno. Mi aspetto inoltre tanta gente anche il giorno del montaggio della macchina il 21 agosto. Un trasporto che sarà certamente bello e carico di significati. Un trasporto trionfale”.
Daniele Camilli


