Ferragosto 2024 – Le previsioni de Il Meteo
Viterbo – (sil.co.) – Ferragosto bollente. Si preannuncia così la festa di Mezzagosto dell’ennesima estate all’insegna di un super solleone che non molla. Spingendo Remo Parenti, il presidente di Confagricoltura Viterbo-Rieti, a pubblicare ieri l’altro un post a tema, argomento il cambiamento climatico, che ha scatenato un acceso dibattito a colpi di commenti e contro commenti tra gli utenti di Facebook. Per i curiosi: pare che sia stata l’estate del 2003 l’estate viterbese più bollente del secolo in corso e quella del 2014 la più fresca.
A tal proposito, sta per arrivare una decisa rinfrescata. Le ultime previsioni a breve termine de Il Meteo dicono che dopo il nuovo picco di 35 gradi di massima di questo giovedì 15 agosto, il caldo africano dovrebbe dare una tregua già da venerdì e sabato, con temperature giù, fino a una massima di “soli” 27 gradi, tra domenica e lunedì, quando dovrebbe perfino piovere. Massime giù fino a dieci gradi dunque, mentre, per i forzati della canicola notturna, anche le minime dovrebbero subire sorti simili, scendendo addirittura fino a 17 gradi lunedì 19 agosto.
“Vedo tanti amici che fanno post che hanno per oggetto il cambiamento climatico – scrive nel suo post Remo Parenti – qualcuno mette in dubbio che ci sia mentre altri ne sono certi. Provo a offrire loro un dato oggettivo. Sotto trovate le temperature dei primi 15 giorni di luglio nell’ordine degli anni 2024-2015-1995-1984-1975. Dati tratti dall’archivio de Il Meteo e registrati a Viterbo. Ognuno potrà trarre le sue conclusioni”.
Remo Parenti
“Sono dati estrapolati da una ricerca più larga – prosegue Parenti – che conferma purtroppo la tendenza ad un aumento delle temperature già evidente dalla fine degli anni Ottanta. E le minime sono aumentate in proporzione di più. La situazione sembra essere progressivamente peggiorata. Soprattutto da inizio secolo”.
“L’estate 2003, ovvero l’estate del Niño – ricorda il presidente di Confagricoltura, settore che sa quanto il clima conti – è stata la più calda in assoluto e per converso quella del 2014 molto fresca, ma la tendenza è quella, c’è poco da fare. Sul fatto che non dipenda totalmente dall’uomo è probabile, è però possibile che le nostre attività accentuino questo surriscaldamento ma la mia è solo un opinione che vale per quello che è”.
Fatto sta che il post è andato a ruba. “Volevo solo evidenziare la crescita tendenziale delle temperature, con dati molto limitati, parziali, ma più esaustivi di alcuni post che ho visto che evidenziano giornate caldissime di quaranta anni fa, come per significare che il caldo c’è sempre stato. No. Da quando ci sono le rilevazioni meteo, caldo così, anno dopo anno, non lo ha mai fatto. La temperatura del singolo giorno non significa nulla”. la conclusione.
Remo Parenti – Il post sul cambiamento climatico


