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Siena – Palio di Siena, c’è un po’ di Viterbo dietro la carica dei carabinieri a cavallo che il giorno di Ferragosto ha preceduto la prova generale del palio dell’Assunta in piazza del Campo a Siena.
È infatti di Viterbo l’istruttore militare di equitazione del giovane comandante del drappello dei carabinieri a cavallo, ovvero il giovane tenente pugliese Giuseppe Spada, classe 1994, trenta anni, compiuti il 22 maggio, del comune salentino di Seclì, in provincia di Lecce, al suo debutto il 15 agosto in piazza del Campo.
L’istruttore militare di equitazione del tenente Giuseppe Spada è per l’appunto un viterbese, il vicebrigadiere dei carabinieri Marco Ragnoni.
Una delle più celebri esibizioni del 4º Reggimento carabinieri a cavallo si tiene a Siena in occasione di ogni Palio. Uno squadrone sfila al passo lungo l’anello della piazza del Campo, per poi lanciarsi alla carica compiendo al galoppo mezzo giro della pista. La cosiddetta “carica dei carabinieri” si svolge prima della prova generale e in apertura del corteo storico che precede ogni Palio, il 2 e il 16 agosto di ogni anno.
Non tutti sanno che molti carabinieri d’origine viterbese o comunque residenti nella Tuscia nel corso degli anni hanno preso parte alla carica di piazza del Campo, complice la vicinanza con Tor di Quinto.
È infatti alle porte di Roma la sede del 4° Reggimento carabinieri a cavallo, l’ultimo reggimento interamente montato delle forze armate italiane, costituito il primo aprile 1963, inquadrato nella XI Brigata carabinieri meccanizzata ed articolato su Squadrone comando, Squadrone motoblindato, I gruppo squadroni “Pastrengo”, II gruppo squadroni “Allievi” e Centro ippico.
Il drappello guidato per il palio dell’Assunta da Giuseppe Spada includeva anche tre esordienti tra cui due donne. Il tenente era in sella a un cavallo morello, seguito da una terziglia di cavalli grigi, poi da una terziglia di cavalli bai e sauri, una seconda terziglia di grigi, e infine di nuovo cavalli bai e sauri.
La carica, velocissima, va dal Casato all’uscita di San Martino per infilarsi nel Porrione, scattando dopo che i carabinieri hanno compiuto il mezzo giro dell’anello, salutando il palco dei bambini sotto il comune e il palco delle autorità alla mossa.
Silvana Cortignani


