Montalto di Castro – Chiuse due discoteche a Montalto di Castro dal questore, dopo accertamenti da parte dei carabinieri.
“Un duro colpo alla malamovida di Montalto di Castro. Su richiesta della compagnia dei carabinieri di Tuscania – fanno sapere i carabinieri in una nota – il questore di Viterbo ha disposto la chiusura immediata di due discoteche molto frequentate nel comune laziale.
La decisione, presa dopo attenta valutazione a seguito di numerosi episodi di disturbo alla quiete pubblica e di comportamenti violenti registrati nelle ultime settimane, mira a ristabilire l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’istruttoria, condotta dalle forze dell’ordine, ha portato alla luce diverse criticità gestionali all’interno delle due attività e le verifiche condotte dai carabinieri della stazione di Montalto di Castro sono culminate in un controllo effettuato con il coinvolgimento del Nas di Viterbo e della Divisione Pas della polizia ed all’esito di quest’ultimo sono emerse diverse criticità nella gestione dei locali: in particolare, sono state riscontrate irregolarità relative alle autorizzazioni comunali per l’intrattenimento danzante e delle anomalie nelle procedure di somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Il controllo ha quindi corroborato le motivazioni a supporto della richiesta di chiusura, ossia i numerosi episodi di aggressione e rissa verificatisi nell’area antistante le due discoteche.
La chiusura delle discoteche, seppur temporanea, rappresenta un segnale forte e chiaro contro ogni forma di illegalità e di disordine. Lo scopo del provvedimento è quello di evitare che si verifichino ulteriori episodi di violenza e di garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti”.
Controlli della polizia in un bar. “Durante i controlli gli operatori della divisione polizia amministrativa della questura di Viterbo hanno rilevato alcune irregolarità in un bar – si legge nella nota della questura -, tra cui l’assenza dei precursori alcolemici a disposizione della clientela, obbligo che insieme all’esposizione delle tabelle per i rischi da abuso di alcool, rappresenta un elemento imprescindibile nell’ambito dell’attività di prevenzione, rivolta soprattutto ai più giovani e, in particolare, ai minori di età.
Altra violazione riscontrata in un pubblico esercizio – conclude la nota – è stata la presenza di minori degli anni 18 dediti al gioco con vincita in denaro, attraverso l’utilizzo di apparecchi di recente produzione. Il titolare dell’attività verrà segnalato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’assunzione dei provvedimenti di competenza”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
