Viterbo – “Il futuro è una sola minimacchina” o “un unico trasporto straordinario per tutte e tre”. A parlare sono rispettivamente Gianni Baiocco, presidente del comitato centro storico, e Angelo Loddo capofacchino del Pilastro. Accanto a loro ci sono anche Stefano Caciola, presidente del comitato Pilastro, e Giorgio Frisoni, stesso incarico ma a Santa Barbara.
Viterbo – Presentazione del trasporto 2024 della macchina di Santa Rosa – Da sinistra Gianni Baiocco, Giorgio Frisoni, Stefano Caciola e Angelo Loddo
L’occasione, per quella che ad oggi è solo una riflessione che apre però le porte a un futuro del tutto nuovo, è la conferenza stampa di presentazione del trasporto di Dies Natalis del 3 settembre.
Sandro Rossi
Al tavolo, oltre alla sindaca Chiara Frontini e all’architetto Raffaele Ascenzi, ci sono anche il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e il capofacchino Sandro Rossi. Ed è stato proprio quest’ultimo, Rossi, a dare l’input. “Mi piacerebbe veder sfilare – dice il capofacchino di Dies Natalis – le tre minimacchine dei quartieri insieme da piazza San Sisto lungo il percorso del 3 settembre”.
Santa Rosa – Minimacchina del Centro storico
“Ne abbiamo già parlato tra di noi questo inverno – spiega Loddo – e sarebbe bello pensare a un unico trasporto straordinario per tutte e tre le minimacchine. Tutte e tre arriverebbero a piazza del Teatro, dopodichè il tutto i facchini accompagnerebbero la macchina del centro storico lungo la salita che porta alla chiesa di Santa Rosa”.
In tal caso nessuna variazione quindi sui trasporti che vengono fatti ogni anno nei singoli quartieri e che resterebbero così come sono.
Santa Rosa – Il trasporto della minimacchina del Pilastro
Le minimacchine non sono nuove alle novità di spessore. A partire, già dall’anno scorso, all’ingresso di bambine e ragazze nel novero dei facchini. Oppure l’apertura al carattere multietnico dei trasporti. Ieri, l’ulteriore tassello a un percorso di trasformazione delle minimacchine: Santa Barbara, il cui trasporto s’è celebrato domenica scorsa, Pilastro, sabato prossimo, e centro storico, il primo settembre.
Quartiere Santa Barbara – Minimacchina di Santa Rosa
Infine Baiocco. “Parlo a titolo personale – conclude il presidente del comitato centro storico -, l’ideale sarebbe una sola minimacchina, un unico trasporto che unisca tutti i quartieri e passi per il centro di Viterbo. Per unire tutte le forze e creare così un evento importante”.
Daniele Camilli
– Massimo Mecarini: “Il trasporto di Dies Natalis è dedicato alla città”




