Una scuola della Tuscia
Viterbo – “Cresce il precariato nella scuola. Solo nella Tuscia, all’inizio del prossimo anno scolastico, i posti vacanti del personale Ata saranno in tutto 111. Posti cui verranno assegnati lavoratori precari”. La segretaria generale della Uil scuola Viterbo, Silvia Somigli presenta il dossier del sindacato dedicato al personale amministrativo, tecnico e ausiliario degli istituti, vale a dire assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici.
Scuola – Emergenza Ata – La situazione provincia per provincia
“Una situazione allarmante – spiega Somigli che, a livello nazionale, dove i posti vacanti sono 20 mila, rischia di mettere in discussione l’apertura delle scuole”.
La segretaria della Uil scuola Silvia Somigli
Nel Lazio i posti vacanti che verranno ricoperti da personale precario sono in tutto 1834, 451 tra gli assistenti amministrativi, 257 tra i tecnici e 1126 per quanto riguarda i collaboratori scolastici.
Scuola – Emergenza Ata – La situazione regione per regione
Nella Tuscia i posti da assistente amministrativo che non verranno ricoperti da lavoratori in ruolo sono 22, quelli tecnici 11 e sul fronte dei collaboratori scolastici 78. Trentaquattro, infatti, i posti disponibili per i primi e soltanto 12 le immissioni in ruolo, 14 per i secondi, a fronte di 3 immissioni, e 120 per i terzi con soltanto 42 immissioni in ruolo.
Scuola – Emergenza Ata – La situazione regione per regione
“Una politica attenta – dice Somigli – deve saper riconoscere la situazione attuale e agire di conseguenza per garantire il corretto funzionamento delle scuole e il benessere di tutta la comunità educante. In tutta Italia ci sono soltanto 10.336 posti autorizzati per le immissioni in ruolo su 30.000 disponibili. Mille sono stati tolti alle scuole e destinati alle amministrazioni periferiche del ministero. Si tratta di una autentica emergenza soprattutto in relazione ai posti in organico di diritto che continuano ad assottigliarsi attraverso riduzioni di personale a discapito della funzionalità del servizio. Un consueto copione che ormai si ripropone da tempo che evidenzia le solite scelte ragionieristiche attraverso le quali si pensa di fare cassa”.
Le immissioni in ruolo del personale dovrebbero iniziare in settimana. Il 2 settembre la presa di servizio. Il 16 settembre la prima campanella negli istituti del Lazio.
Scuola – Emergenza Ata – La situazione regione per regione
“Siamo di fronte ad interventi – sottolinea Somigli – che vanno ad alimentare la situazione di precarietà e di difficoltà che vivono le scuole. Plessi con la presenza di un solo collaboratore scolastico, adempimenti di segreteria, sempre più articolati e complessi che, in tanti casi, vanno ben oltre gli obblighi stabiliti nel contratto di lavoro, assistenti tecnici del primo ciclo senza un profilo, che ne specifichi i compiti, che prestano servizio in più istituti”.
Scuola – Emergenza Ata – Immissioni in ruolo e posti vacanti a livello nazionale per l’anno scolastico 2024/2025 – Fonte Uil scuola-Rua
“È il momento di intervenire – conclude Silvia Somigli – con un piano straordinario di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili e con l’ampliamento dell’organico anche al fine di rendere stabile quello aggiuntivo”.
Daniele Camilli
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