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Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Nasce a Soriano nel Cimino il Comitato per la difesa della Costituzione.
Il Comitato in difesa della costituzione ha l’obiettivo di coinvolgere i cittadini in una campagna di informazione sui contenuti della riforma costituzionale sia per quanto riguarda le tematiche del premierato che per l’autonomia differenziata.
Cittadini, forze politiche e associazioni si sono incontrate e hanno formalizzato il loro impegno a difesa della Costituzione italiana. Al momento hanno aderito al comitato le seguenti organizzazioni: Anpi, Soriano bene comune, Pd, Prc, Azione, Sinistra italiana, Cgil. Le adesioni e il coinvolgimento continuano e il “cantiere” resta aperto.
I componenti del comitato commentano che: “l’obiettivo del nostro impegno è quello di lanciare una campagna a difesa della costituzione che coinvolga i cittadini in una capillare e diffusa informazione su cosa produrrebbe la realizzazione dei due provvedimenti in discussione in parlamento”. Inoltre, proseguono, “con il nostro lavoro, nonostante il periodo estivo, intendiamo raccogliere il maggior numero possibile di firme di cittadini per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata”.
Negli ultimi anni il sistema politico democratico italiano, che negli intenti dei padri costituenti aveva al centro il Parlamento, sta subendo delle virate pericolose.
Continue modifiche di alcuni titoli, articoli, leggi elettorali che spostano sia la proporzione di rappresentatività che il rapporto diretto elettore-eletto, il bilanciamento dei pesi tra i vari poteri dello Stato sta gradualmente e pericolosamente modificando l’impianto originale.
In un quadro di forte crisi economica generale, siamo convinti che le preoccupazioni della gente comune siano tante – economiche e di fiducia nel futuro – e non certo la cosiddetta «autonomia differenziata» e il «premierato». L’informazione ci racconta come in realtà siano proprio queste «riforme» (in negativo) a favorire una crescita democratica del Paese, attraverso il motto populistico de «la gente sceglie da chi vuole essere governata», che nasconde invece locuzioni di triste memoria quali «un uomo solo al comando» (leggasi «premierato»). L’Italia ha già vissuto questa situazione, già cent’anni fa si fece credere che l’accentramento dei poteri fosse una scorciatoia verso la governabilità, mentre nascondeva il ferimento mortale della democrazia.
Il nostro impegno prosegue e saranno diffuse le iniziative intraprese.
Comitato in difesa della Costituzione – Soriano nel Cimino
