Viterbo – “Il sorvolo del cuore di Santa Rosa è dedicato a Sandro Rossi”. La sindaca Chiara Frontini, questa mattina, durante la conferenza stampa di presentazione di Una Rosa in volo, il 2 settembre, quando il cuore della patrona di Viterbo sorvolerà per la terza volta la città dalle 10,30 alle 12. In vista del trasporto del 3 settembre.
Viterbo – Conferenza stampa di Una Rosa in volo – Da sinistra suor Francesca Pizzaia, Salvatore Annigliato, Orazio Francesco Piazza, Chiara Frontini, Giancarlo Martinengo e don Emanuele Germani
Il capofacchino Sandro Rossi alle 10 di questa mattina è stato ricoverato e operato all’ospedale di Belcolle a seguito di un infarto.
“È nei momenti traumatici – dice Frontini – che dobbiamo essere in grado di incanalare in senso positivo tutto ciò che succede”.
“Nelle due edizioni precedenti – prosegue Frontini – abbiamo visto la potenza di questo evento. E continuare a dargli linfa è doveroso, per continuare a portare il messaggio di Rosa”.
Viterbo – Conferenza stampa di Una Rosa in volo
Assieme a Frontini, ci sono il vescovo Orazio Francesco Piazza, il generale di divisione comandante aviazione dell’esercito Salvatore Annigliato, il delegato comunale ai rapporti con le forze armate Giancarlo Martinengo, il direttore dell’ufficio comunicazioni della diocesi don Emanuele Germani e suor Francesca Pizzaia monastero di Santa Rosa.
“In occasione delle celebrazioni previste per la festa di Santa Rosa il prossimo 2 settembre – spiega poi il direttore dell’ufficio comunicazioni della diocesi, don Emanuele Germani -, il cuore della santa patrona di Viterbo, nelle mani del vescovo Orazio Francesco Piazza, sorvolerà la citta a bordo di un NH-90 dell’aviazione dell’Esercito per benedire dall’alto tutti i cittadini. Un’iniziativa nata nel 2021 nel periodo post-Covid da una collaborazione tra curia vescovile e il comando aviazione dell’Esercito, a testimonianza del forte legame che unisce i “baschi azzurri” alla città di Viterbo”.
Viterbo – Conferenza stampa di Una Rosa in volo
L’elicottero NH-90 dell’Aves sorvolerà Viterbo, Bagnaia, Grotte Santo Stefano, Soriano, San Martino al Cimino e Vitorchiano, dove nel 1250 Santa Rosa si stabilì negli ultimi mesi di vita prima di ritornare in città dopo un breve periodo di esilio.
“Un sorvolo atteso soprattutto nei luoghi delle fragilità – prosegue il vescovo Piazza -. La prospettiva di Santa Rosa. Un cuore che scende nelle fragilità delle persone. Un segno di grande speranza. Ed è importante che questi luoghi di vita guardino verso l’alto. Un pensiero speciale va a Sandro. I facchini troveranno la via opportuna per vivere al meglio un grande dono come Santa Rosa”.
“Un evento – continua Annigliato – che cammina nel solco della collaborazione con tutte le istituzioni della città di Viterbo. Siamo vicini anche noi al capofacchino Sandro Rossi”.
Viterbo – Conferenza stampa di Una Rosa in volo
“Rosa in volo – aggiunge suor Francesca – dà forza e serenità a ciascuno di noi. Un’esperienza molto forte e significativa”.
“Un momento molto importante – conclude Martinengo – che mette in evidenza il cuore delle istituzioni. Il volo è un atto simbolico che ha un’importanza enorme, di fronte alla consapevolezza della fragilità. Inoltre, è un fondamentale segno di pace in un tempo di guerra”.
Daniele Camilli



