Viterbo – Dies Natalis è arrivata a San Sisto. Iniziato l’assemblaggio della nuova macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi è costruita dall’impresa Fiorillo.
Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis trasportata a San Sisto
Da qui partirà il 3 settembre per percorrere le vie del centro storico fino alla chiesa della patrona della città.
La carovana è partita alle 7 dalla Tuscanese e, scortata dalla Polizia locale, è entrata in centro passando per piazza del Teatro. A trasportare la macchina, sei camion, due in più rispetto a Gloria.
Una volta passata per via Marconi, Dies Natalis ha raggiunto via Ascenzi e successivamente piazza del Comune dove, ad aspettarla c’erano le autorità cittadine per il tradizionale saluto.
Dopo piazza del Comune, è stata poi la volta di via Cavour, piazza Fontana grande, via Garibaldi e infine piazza san Sisto. Qui il montaggio. Cinque pezzi, la base più quattro tronchi, 49 sculture, tra cui 3 statue di santa Rosa, 24 pinnacoli e un traliccio totalmente in alluminio.
Dies Natalis è alta, infine, 28 metri e pesa 5 mila chili.
Daniele Camilli
Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis trasportata a San Sisto – Vincenzo Fiorillo, Raffaele Ascenzi, Chiara Frontini e Mirko Fiorillo
Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis trasportata a San Sisto – La sindaca Chiara Frontini
Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis trasportata a San Sisto – L’assessora alle Politiche sociali Patrizia Notaristefano




