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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dall’alba un gruppo folto di persone si è messo in fila per l’acquisto dei biglietti riservati ai residenti, 200 in tutto.
Inutile raccontare il disagio per tanta attesa, l’ufficio aprirà solo alle 10, ma l’amore dei Viterbesi per la macchina è così grande e troppo pochi sono i posti disponibili, peraltro a prezzi non proprio popolari (32 euro compresi i diritti di prenotazione).
Nel guardarsi attorno durante la estenuante attesa è stato possibile notare, appesa al muro, l’immagine della pianta di piazza del Plebiscito ed i posti disponibili, ben 1601 sedie in oltre 15 settori.
Subito quasi tutti hanno avuto un’amara sorpresa, infatti dalla pianta appare ben evidenziato, come anche da foto allegata, come come i viterbesi presenti possano acquistare, fino alla concorrenza di 200, solo biglietti dei settori N ed L, rimangono liberi ben oltre 600 posti non acquistabili, di questi almeno 300 meglio posizionati rispetto al passaggio ed alla sosta della macchina.
Ci viene riferito che tutti gli altri posti esclusi quelli già assegnati riservati ad invalidi e categorie protette saranno posti in vendita on line da domani sera. Per assurdo prenotando on line, senza fare questa “levataccia” potresti avere anche uno dei posti pure in prima fila ed in posizione più centrale rispetto al tuo, vedi settori H F D ancora liberi.
Tante persone, vista l’ingiustizia, hanno rinunciato pensando di prenotare on line ma, anche in questo caso, ci viene riferito come non sia possibile sapere quale posto sarebbe assegnato in quel caso.
Grande è la delusione nell’apprendere quanto sopra esposto, anche per la mancanza di rispetto di chi è in fila da ore, nella speranza di un posto decente, visto anche il prezzo ragguardevole del biglietto.
Infatti i posti riservati ai residenti sono troppo pochi rispetto ai 1601 sopra citati e sono posizionati in un unico settore.
Nessuna specifica in merito era stata pubblicizzata sul regolamento senza alcuna trasparenza. Non era stato precisato l’elevato numero dei posti acquistabili on line né tantomeno su quali settori;
Non era stato precisato che per i residenti sarebbero stati riservati posti in un unico settore, anche in decima fila pur essendo disponibili posti meglio posizionati in altri settori tanto da poter valutare e preferire una prenotazione online.
I posti migliori restano quindi ancora da assegnare “online” peraltro senza nessuna possibilità per i cittadini di controllo e verifica della corretta assegnazione.
Forse era il caso di aprire la prevendita interamente nello stesso giorno sia online che allo sportello, assegnando i posti migliori in base all’orario di inserimento, oppure con altri criteri a tutela di tutti, basti pensare come funziona l’acquisto di altri biglietti per qualsiasi tipo di evento.
Alle 13,15 finalmente riusciamo a concludere l’acquisto, dopo più di sette ore di attesa di due posti, presumibilmente in sesta fila del settore N, ce ne andiamo con l’amarezza di vedere i posti migliori ancora liberi, anche nelle prime file, riservati ad altri che non dovranno affrontare tutto questo disagio.
Marco Cerica


