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Ronciglione – Fa un incidente e viene trovato con la cocaina, arrestato.
Nella notte appena trascorsa, i militari della compagnia carabinieri di Ronciglione sono intervenuti per gestire un incidente stradale verificatosi lungo la Cassa Cimina, nel comune di Ronciglione, in cui sono rimaste coinvolte un’automobile e una motocicletta.
“Durante le operazioni di controllo – si legge nella nota dell’Arma -, i carabinieri hanno notato un comportamento sospetto da parte del conducente dell’auto, un cittadino di origine albanese di 40 anni, il quale mostrava un immotivato stato di agitazione.
I militari, insospettiti dalla condotta del soggetto, hanno deciso di controllare approfonditamente l’auto ed in seguito a tali verifiche l’uomo è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina, già suddivisa in 22 dosi pronte per la vendita.
La perquisizione – prosegue la nota – è stata poi estesa anche all’abitazione dell’arrestato, situata a Campagnano (Rm), dove sono state rinvenute ulteriori prove del suo coinvolgimento in attività di spaccio.
Sulla base delle evidenze raccolte, l’individuo è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le operazioni, i carabinieri hanno anche sequestrato 3.500 euro in contanti, con ogni probabilità provento dell’attività illecita”.
L’autorità giudiziaria di Viterbo è stata prontamente informata dal Nucleo operativo e radiomobile (Norm) di Ronciglione, che si è attivato per le procedure legali necessarie. L’arrestato è attualmente a disposizione della magistratura, mentre le indagini continuano per fare piena luce sul suo operato e sui possibili complici.
“Questa operazione – fanno sapere dall’Arma – evidenzia l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti e garantire la salute e la sicurezza della comunità”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
