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Tarquinia – (eli.ca.) – Un volo di quaranta metri dalla torre idrica che non gli ha lasciato scampo.
È morto così l’imprenditore Carlo Picano, molto conosciuto e stimato in zona, dopo essere precipitato nel vuoto dal fungo-serbatoio di Marina Velca, alto almeno una quarantina di metri.
È successo tutto intorno all’ora di pranzo di ieri.
La caduta è stata troppo alta per lasciargli scampo. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto per lui non c’era già nulla da fare.
Imprenditore noto e operatore per la Talete, sembra abbia compiuto il gesto volontariamente ma sembra che i carabinieri non abbiano trovato biglietti a motivare la tragica scelta.
La competente procura di Civitavecchia ha rilasciato la salma ala famiglia per poter celebrare i funerali.
Numerosi i messaggi di cordoglio e di incredulità che sono comparsi sui social dopo la vicenda.
I funerali sono in programma oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa di Santa Lucia Filippini a Tarquinia.
– Precipita dalla cisterna dell’acqua e muore, tragedia a Marina Velca
