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Viterbo – È morto ieri mattina Saturnino Patacchiola, storico dirigente sindacale della Cgil, all’età di 73 anni. Una vita spesa al servizio dei lavoratori e degli ultimi, Patacchiola è stato un punto di riferimento per la sinistra viterbese e per tutti coloro che hanno lottato per i diritti e la dignità del lavoro.
Conosciuto per la sua generosità, intelligenza e per essere sempre pronto a scendere in campo in difesa dei diritti dei lavoratori, Patacchiola ha incarnato i valori di giustizia sociale e solidarietà che caratterizza il movimento sindacale italiano. La sua morte lascia un vuoto incolmabile tra coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di collaborare con lui.
Patacchiola è stato componente della segreteria della Camera del lavoro negli anni Ottanta.
È stato segretario della Filcea, il sindacato dei ceramisti di Civita Castellana. Per alcuni anni ha operato presso la direzione nazionale del patronato Inca a Roma.
Alla fine degli anni Novanta, è tornato a Viterbo, dopo essere stato eletto segretario generale della Flai, la categoria dei lavoratori agricoli. Una volta in pensione è ritornato nel suo paese di origine Cantalice in provincia di Rieti.
Un ultimo saluto sarà reso a Patacchiola lunedì mattina, alle ore 9,30, davanti alla sede della Cgil di Viterbo, in via Giuseppe Saragat 8. Dopo la cerimonia, il feretro sarà accompagnato al cimitero di San Lazzaro per la cremazione.
Saturnino Patacchiola resterà nella memoria collettiva come un militante appassionato, sempre dalla parte di chi aveva bisogno, un combattente instancabile per una società più equa e giusta.

