Trasporto della macchina di Santa Rosa – Dies Natalis – Antonio Tajani
Viterbo – Ospite del presidente della provincia, Alessandro Romoli, per il primo trasporto di Dies Natalis, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha colto l’occasione, in tempo di guerra, per invocare la pace, rivolgendosi direttamente a santa Rosa, la patrona di Viterbo, evidentemente cara anche al noto politico italiano.
“Speriamo che Santa Rosa possa inviare messaggi positivi per la pace. Una preghiera per la pace che deve coinvolgere tutti i credenti; ci sono nel mondo aree in cui si soffre, come l’Ucraina e il Medio Oriente”, ha detto il segretario nazionale di Forza Italia, che a palazzo Gentili è stato accolto, oltre che dal presidente Romoli, anche dal sottosegretario Francesco Battistoni e dal sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, prima di farsi catturare dal clima di festa che caratterizza la sera del tre settembre, facendo appello a Santa Rosa “perché illumini tante teste”.
Trasporto della macchina di Santa Rosa – Dies Natalis – Antonio Tajani
A Viterbo, per questa edizione del trasporto, Tajani ha potuto contare su un cicerone d’eccezione, il capogruppo forzista in senato Maurizio Gasparri, veterano della macchina, con il quale è stato immortalato nel più classico degli scatti, durante una delle soste del campanile che cammina.
Viterbo – Santa Rosa – Battistoni, Tajani, Romoli e Gasparri
Viterbo – Santa Rosa – Tajani, Romoli
Trasporto della macchina di Santa Rosa – Dies Natalis – Antonio Tajani
Trasporto della macchina di Santa Rosa – Dies Natalis – Antonio Tajani






