Viterbo – 23,54 – La partenza da piazza del Teatro, Aspromonte dà il comando, la voce comincia a mancare. L’ultimo sforzo per i facchini, l’arrivo sul sagrato è sommerso dagli applausi dei presenti, la girata e poi: “Mille grazie – dice Aspromonte – sono fiero di voi, avete dato tutto. Abbiamo dimostrato a Sandro Rossi e a Sandro Gemini che abbiamo appreso i loro insegnamenti”.
Una dedica particolare: “Al mio amico Baffino, me lo aveva detto che un giorno avrei portato la macchina”. Poi l’ultimo: “Santa Rosa fuori”. Un trionfo.
Santa Rosa – Dies Natalis al sagrato
23,20 – Arrivo a piazza Verdi. Un tripudio, grida, applausi da parte dei presenti. Adesso rimane la salita. La stanchezza inizia a farsi sentire, ma per l’ultima parte aumenta il numero di quelli presenti. Si montano le corde per la salita e il costruttore Vincenzo Fiorillo dà una mano.
Santa Rosa – Vincenzo Fiorillo aiuta a montare le corde su Dies Natalis
Santa Rosa – Aspromonte con le corde a piazza del Teatro
23,06 – Si va verso piazza del Teatro. Una sosta tecnica al corso prima dell’ingresso. Prima della sosta, in un tratto particolarmente stretto, c’è stato un contatto di un candeliere di Dies Natalis con una grondaia.
22,47 – Dies Natalis ripartita verso il Suffragio, dove arriva in poco tempo. Tratto particolarmente stretto, dove c’è stato un lieve contatto.
Santa Rosa – Raffaele Ascenzi con alcuni facchini durante la sosta al Suffragio
22,34 – Un cartello per Sandro Rossi, capofacchino ricoverato in ospedale.
22,28 – “Siete fortissimi” e poi Aspromonte dà il comando. La macchina di santa Rosa è a piazza delle Erbe. Le tante ore d’attesa si fanno sentire, lieve malore per un ragazzino.
22,25 – Dies Natalis ha lasciato piazza del Comune. Su via Roma i facchini rallentano: “Dobbiamo soffrire un pochettino”, avverte Aspromonte.
22,12 – Mentre Dies Natalis è ferma in attesa di percorrere il tratto su via Roma, vigili del fuoco controllano un balconcino a corso Italia, nei pressi del Suffragio. Pare che Aspromonte, con la polizia locale si stia recando sul posto. Un distacco da un balconcino in alto. Il materiale caduto avrebbe colpito, ferendola una persona che stava sotto. Pare nulla di grave, il percorso è stato bonificato e la macchina può passare.
22,04 – Durante la sosta a piazza del Comune, c’è modo per gli ospiti di avvicinarsi a Dies Natalis e andare sotto, al posto dei facchini. Si cimenta anche il presidente della regione Lazio Francesco Rocca.
21,56 – Dies Natalis entra a piazza del Comune, prima Aspromonte dà il comando di rallentare e una volta dentro, esplode la festa dell’intera piazza. E poi la girata. Fatica e fede. Fino a quando la macchina non è appoggiata. Con il grazie di Aspromonte ai facchini.
21,50 – Dies Natalis ripartita verso piazza del Comune.
21,45 – A piazza Fontana Grande la sostituzione di un facchino, entra Fabio Fasanari. Nessun problema particolare è stato segnalato.
Santa Rosa – Facchini a piazza Fontana Grande
21,32 – Compiuto il primo tratto, senza grossi problemi. Dies Natalis è piazza Fontana Grande. Prossimo tratto su via Cavour.
21,27 – Luigi Aspromonte dà il segnale: Sollevate e fermi”. A via Cavour dà indicazione di rallentare, tanto è l’incedere dei facchini.
21,18 – Parla la sindaca Frontini e si sentono fischi dalla piazza. I facchini chiamati da Luigi Aspromonte sotto Dies Natalis.
21,15 – Attesa per il sollevate e fermi, facchini di Santa Rosa sul piazzale, dove si sono visti il presidente della regione Lazio Rocca e l’europarlamentare Vannacci.
21,00 – I facchini in chiesa a San Sisto. “Portiamo nel cuore le preghiere e le attese di tante persone”, così il vescovo Piazza durante la cerimonia.
20,50 – Dies Natalis s’illumina, completata l’accensione. Facchini di santa Rosa arrivati a San Sisto.
20,36 – A San Sisto comincia a delinearsi l’illuminazione di Dies Natalis.
20,28 – I facchini lungo il percorso hanno lasciato il sagrato di Santa Rosa. Intanto la sindaca Chiara Frontini è passata a palazzo dei Priori attorno alle 19,30. Non s’intravedono big, ma diversi consiglieri e assessori comunali.
20,23 – Tra gli ospiti, politici, in provincia il vicepremier Antonio Tajani, insieme a Francesco Battistoni e al presidente di via Saffi Romoli, mentre si è visto lungo il percorso il collega di Tajani, Matteo Salvini.
Viterbo – Santa Rosa – Tajani, Romoli
20,10 – I facchini di Santa Rosa hanno lasciato il raduno per entrare sul percorso.
19,55 – A San Sisto è iniziata l’accensione delle fiaccole a Dies Natalis.
Viterbo – Santa Rosa- Accensione fiaccole Dies Natalis
È la sera del debutto per Dies Natalis, la nuova Macchina di Santa Rosa. A San Sisto, poco ormai separa dal “Sollevate e fermi”. A pronunciarlo quest’anno non sarà il capo facchino Sandro Rossi, ancora in ospedale, ma Luigi Aspromonte. Rossi che al raduno al teatro dell’Unione ha comunque voluto essere presente, con un messaggio ai suoi facchini.


























