Viterbo – “Oltre mille persone alle pennette sotto la macchina”. Mirko Fiorillo, costruttore di Dies Natalis, la macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi.Quattordicesima edizione di pennette sotto la macchina voluta, come ogni anno, dai costruttori Fiorillo. Vincenzo, Mirko e Alessio.
Viterbo – Pennette sotto la Macchina
Il menu. Mezze maniche alla amatriciana offerte dall’impresa Fiorillo, caffè e acqua della Gedap e pane di Santa Rosa con crema al cioccolato della pasticceria Polozzi. Una cena che Fiorillo ha organizzato in collaborazione con il Sodalizio che, con i facchini, si è occupato della cucina. A servire il vino l’elettricista di Dies Natalis Daniele Tommasi.
Viterbo – Pennette sotto la Macchina – Mirko e Vincenzo Fiorillo
Alla cena di ieri sera, assieme ai Fiorillo ci sono anche il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba, Luigi Aspromonte, che il 3 settembre ha guidato la macchina, Raffaele Ascenzi, i progettisti Luca Occhialini e Antonella Servi, gli assessori Elena Angiani ed Emanuele Aronne e i consiglieri Alessandra Purchiaroni, Simone Onofri e Giancarlo Martinengo.
“Anche quest’anno abbiamo rispettato la tradizione – dice Mirko Fiorillo -, così come facciamo dal 2011 in avanti. E siamo contenti che ci sia tanta gente”.
Viterbo – Pennette sotto la macchina
Tanta gente sul serio. Lungo via Santa Rosa, all’imbocco di via Mazzini, sul sagrato e di fronte al santuario. Le persone si sono messe in fila alle otto di sera e alle 10 la fila c’era ancora.
Viterbo – Pennette sotto la macchina – Massimo Mecarini
“Un evento che piace – spiega Fiorillo -, voluto e richiesto dai viterbesi e non solo. Un appuntamento fisso che tutti si aspettano”.
Viterbo – Pennette sotto la macchina – Raffaele Ascenzi
“Il trasporto è andato molto bene – sottolinea poi Mirko Fiorillo -. Quest’anno c’era un po’ di apprensione, perché la macchina era nuova. Una macchina che è piaciuta tantissimo. Un trasporto pieno di emozioni. Dies Natalis a livello di lavorazione è stata più complessa rispetto alle esperienze precedenti. Non solo, negli ultimi giorni è successo di tutto, tanti avvenimenti che hanno fatto aumentare la tensione. Ma alla fine tutto è andato per il meglio. Grazie al lavoro, all’impegno e alla passione di tutti. A partire dai facchini”.
Viterbo – Pennette sotto la macchina
“Una serata strepitosa – conclude infine Mecarini -, con le emozioni del 3 settembre ancora vive e presenti. Le cene sono un momento stupendo, per ripercorrere quanto già vissuto. Con la gioia di stare insieme e l’affetto dei Fiorillo”.
Daniele Camilli





