Viterbo – “La religione cristiana è la più grande paraculata della storia dell’uomo”. Fabio Cavini, marito della sindaca Chiara Frontini la sera del 26 settembre 2023 a cena, a casa del consigliere Marco Bruzziches.
Una “Vaticano spa” che per Cavini e Frontini esiste da duemila anni, da San Pietro in poi.
Viterbo – Il matrimonio di Chiara Frontini e Fabio Cavini
Una cena, per chi non se lo dovesse ricordare, che Bruzziches registrò per intero, depositando il tutto in procura. Cena, i cui contenuti hanno poi spinto i pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto ad avviare un’indagine e a chiedere successivamente il rinvio a giudizio di Frontini e Cavini con l’accusa di minaccia a corpo politico in concorso.
L’udienza davanti al Gup Giacomo Autizi è stata fissata per il prossimo 21 novembre, in via Falcone e Borsellino, palazzo di Giustizia. I pm avevano chiesto anche il giudizio immediato, respinto dalla Gip Rita Cialoni.
Un incontro, quello a casa Bruzziches di quasi un anno fa, accompagnato da tutta una serie di riflessioni di Cavini, all’epoca consulente politico della moglie, riguardanti la religione cristiana. Riflessioni di fronte alle quali Frontini non ha sostanzialmente battuto ciglio.
Viterbo – Il matrimonio di Chiara Frontini e Fabio Cavini, al centro il vescovo Lino Fumagalli
Posizioni teologico-politiche, si fa per dire, che potrebbero tornare utili per capire quale è l’approccio di fondo a quello che, ad oggi, sembrerebbe essere un vero e proprio scontro istituzionale senza precedenti tra i due colli di Viterbo, duomo e palazzo dei Priori. Diocesi del vescovo Orazio Francesco Piazza e comune della sindaca Chiara Frontini. Il primo pare infatti non abbia affatto gradito la promozione del festival a pratogiardino Lucio Battisti a colpi di reggaeton, nell’ambito dei festeggiamenti per il trasporto della macchina di Santa Rosa. La sindaca, invece, dal canto suo, domenica 8 settembre, ha disertato la messa solenne delle 10,30 in vista del patto d’Amore tra la madonna della Quercia e la città dei papi.
In mezzo, il vescovo che, in occasione della processione con il cuore della patrona, il 2 settembre, ha parlato, forse non a caso, di “pudore”. Vescovo che non ha nemmeno preso parte alla conferenza stampa dedicata al trasporto di Dies Natalis e a quella del patto d’Amore.
Il vescovo Orazio Francesco Piazza
“La religione cristiana è la più grande paraculata – esordisce Cavini a cena, prima di entrare nel merito delle questioni politiche comunali già trattate da Tusciaweb e quando si stava ancora parlando del più e del meno -. La più grande paraculata della storia dell’uomo, questi sono stati geniali, tanti sono stati fautori dell’impero, perché se non c’era… il rivoluzionario Gesù, sta roba… sarebbe, sarebbe caduta dopo, ma il potere che la chiesa cattolica ha gestito nei millenni è interessante”.
Un potere che per Cavini non avrebbe eguali nella storia. “Però in oriente, ragazzi – prova a dire la sua Frontini – oltre mille anni eh… dell’impero cinese…”. Ma Cavini rilancia e definisce il Vaticano, “Vaticano spa”, presumibilmente società per azioni. “E il Vaticano spa quant’è che c’è? So’…so’ due…so’ due millenni”. Interviene anche Bruzziches, tirando in mezzo gli egiziani: “Forse gli egiziani”. “Però so’ crollati – ribatte Cavini -, non esiste perché sono ancora in piedi”.
Un concetto, quello di Vaticano spa, che, immediatamente dopo, utilizza anche la sindaca: “Beh, no – spiega Frontini – se tu consideri… certo, se tu consideri la Vaticano spa, dal primo Papa, da Pietro.. eh, sì, certo…”. “Perché, da quando lo vuoi considerare…”, sottolinea poi Cavini. “Sì, sì, certo…”, chiosa Frontini.
Viterbo – Il duomo della città
Dopodiché, Cavini riprende il filo del discorso. “Perché, scusa – dice il marito della sindaca – la novella che viene raccontata, fatta molto bene, peraltro, in tutti… perché se tu vai a vede’, nasci…”. A questo punto Frontini gli fa notare: “Come sei blasfemo… c’ha pure sposato il vescovo…” (Lino Fumagalli ndr). “Sì, ma che vuol dire?”, controbatte infine il marito.
Daniele Camilli
Articoli: Chiara Frontini chieda scusa pubblicamente al vescovo Piazza, ai cittadini cattolici e ai laici di Carlo Galeotti – Chiara Frontini diserta la messa solenne in onore della Madonna della Quercia celebrata dal vescovo Piazza
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.



