Viterbo – “La destra trovi i consiglieri per sfiduciare Chiara Frontini, noi del Pd siamo pronti. Noi eravamo l’unica alternativa a questa amministrazione”. Il vice presidente del consiglio regionale Enrico Panunzi oggi pomeriggio alla festa dell’Unità a Pianoscarano, Viterbo, piazza della Polveriera.
Enrico Panunzi
Il mondo giusto, il nome dato alla festa che caratterizzerà il fine settimana del quartiere medievale della città dei papi. Dal 20 al 22 settembre.
“Le elezioni comunali del 2022 sono andate in porto per Frontini – prosegue Panunzi – con un accordo preventivo delle forze di destra, e di alcune forze nello specifico. Chi ha fatto quell’accordo fa una narrazione ad arte per nascondere sotterfugi fatti prima, durante e dopo”.
Alessandro Mazzoli, Enrico Panunzi e Francesco Boscheri
“I consiglieri comunali – spiega Panunzi – sono 32 con la sindaca. Per sfiduciare Frontini, considerando il passaggio all’opposizione di Marco Bruzziches e Letizia Chiatti, servono 17 voti. La destra trovi i 3 consiglieri che servono per far cadere Frontini. Noi del Pd siamo pronti. Noi eravamo l’unica alternativa a questa amministrazione”.
C’è poi la questione della discarica delle Fornaci “diventata discarica regionale – precisa Panunzi – che con questo flusso di rifiuti si esaurirà in breve tempo. Tant’è vero che è in corso un procedimento regionale per una nuova discarica vicino Norchia, in località Casalone”.
Alessandra Troncarelli
Assieme a Panunzi ci sono anche la consigliera comunale e vice segretaria regionale del Pd Alessandra Troncarelli, il presidente provinciale del Pd Alessandro Mazzoli e il segretario provinciale dei Giovani democratici Francesco Boscheri.
“Molte persone si sono pentite di aver votato per Chiara Frontini – commenta poi Troncarelli -. A lungo andare le bugie di Frontini hanno le gambe corte, la bacchetta magica non esiste, gli slogan non funzionano più”.
Alessandro Mazzoli
“La gente doveva verificare con i propri occhi – continua Troncarelli -. E a due anni di distanza dal voto del 2022, molte persone si sono pentite di averla votata. Ma chi ci rimette in la città”.
“La festa dell’Unità – interviene Mazzoli – è uno sforzo generoso che mette a disposizione dei cittadini uno spazio importante. In un contesto in cui si avverte la pericolosità di questo momento.
Il mondo giusto è volersi collocare dalla parte opposta al mondo alla rovescia del generale Vannacci. Ma è anche l’appello per un mondo più giusto”.
Viterbo – Festa dell’Unità in piazza della Polveriera
“Quello che sta sfuggendo – conclude Mazzoli – è che il mondo che stiamo vivendo oggi è il più diseguale nella storia dell’umanità. Il tema del mondo giusto è il tema della lotta alle disuguaglianze”.
Daniele Camilli




