Montreal – La Wada fa appello contro l’assoluzione a Sinner, chiesto uno stop di 1-2 anni. L’agenzia mondiale anti-doping ha presentato ricorso alla Corte arbitrale dello sport.
Jannik Sinner
La Wada, l’agenzia mondiale anti-doping, ha confermato l’appello sul caso relativo al tennista italiano numero uno al mondo Jannik Sinner. presentando ricorso alla Corte arbitrale dello sport.
“La Wada – si legge in un comunicato – ritiene che la conclusione di “assenza di colpa o negligenza” non fosse corretta in base alle norme applicabili. La Wada chiede un periodo di ineleggibilità compreso tra uno e due anni.
La Wada non chiede la squalifica di alcun risultato, salvo quello già imposto dal tribunale di primo grado. Poiché questa questione è ora pendente dinanzi al Cas, la Wada non rilascerà ulteriori commenti in questo momento”.
