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Viterbo – (sil.co.) – Neurochirurgia, in arrivo una nuova apparecchiatura per il neuromonitoraggio intraoperatorio, utilizzato ad esempio per resezioni di tumori cerebrali, focolai epilettici, nervi cranici, lesioni spinali o per la neurochirurgia vascolare.
La Asl di Viterbo ha deliberato l’affidamento alla fitta Hd Hospital Device srl della trattativa diretta volta alla fornitura ed installazione, chiavi in mano, in noleggio ad accesso giornaliero per due anni, di un sistema di monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio occorrente all’unità operativa complessa di neurochirurgia dell’ospedale di Viterbo, per un importo complessivo di 129.195 euro Iva esclusa.
Il neuromonitoraggio intraoperatorio permette di monitorare il sistema nervoso centrale durante le operazioni neurochirurgiche per ridurre il rischio di deficit postoperatori. Alcune funzioni essenziali, inclusa la funzione motoria, somatosensoriale, uditiva o visiva, possono essere monitorate durante gli interventi chirurgici.
Queste misurazioni neurofisiologiche eseguite continuamente permettono di rilevare i primi cambiamenti dovuti a modifiche ancora reversibili del sistema nervoso, allo scopo di avvisare il chirurgo, in modo che possa adattare la propria strategia operatoria per evitare un deficit neurologico.
