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Piansano – Riceviamo e pubblichiamo – Lunedì 2 settembre inizia la “settimana dell’archeologia 2024”.
Evento ricorrente, è organizzato dal gruppo archeologico Piansano in collaborazione con il comune di Piansano sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della provincia di Viterbo e dell’Etruria Meridionale: sette giorni in cui i volontari del GAP, guidati da archeologi professionisti, saranno impegnati nel recupero di contesti archeologici locali. A seguire torneranno gli studenti del progetto Archeomap Lab – ricognizioni e indagini non invasive nel territorio della Bassa Valle del fiume Fiora- coordinati dal professor Rodolfo Brancato dell’Università di Napoli Federico II. La seconda metà di settembre i volontari piansanesi avranno modo di assistere alle attività presso Poggio delle Urne a Capanna a Vulci, IV campagna di scavo sotto la direzione scientifica di Vincenzo D’Ercole.
“La storia è ormai protagonista delle proposte culturali piansanesi. Durante la settimana dell’archeologia un’intera comunità partecipa “al rito” del recupero delle proprie radici – commenta Aura Colelli assessore alla cultura e vicesindaco del comune di Piansano -, come lo scorso anno supporteremo le indagini dell’Università di Napoli Federico II rendendo disponibili agli studenti alcuni locali comunali per attività di studio e siamo molto contenti di apprendere del coinvolgimento quest’anno anche dell’Università degli Studi della Tuscia. Siamo grati e soddisfatti del fatto che sarà dato modo ai bambini della scuola primaria di Piansano di partecipare ad un’esperienza con gli archeologi per un progetto didattico coordinato dalla maestra Marina Cetrini”.
