Civita Castellana – Riconoscimento lavoro usurante, dopo diversi mesi ancora nessuna traccia dei decreti attuativi per l’applicabilità della norma. “Sembrerebbe che, una volta spenti i riflettori, questa politica resti distante”, incalzano Enrico Panunzi, vice presidente del consiglio regionale del Lazio e Simone Brunelli, capogruppo Pd locale.
Enrico Panunzi
“A distanza di 9 mesi dall’impegno del Parlamento per il riconoscimento del lavoro usurante non c’è ancora traccia dei decreti attuativi – dichiarano Enrico Panunzi, vice presidente del consiglio regionale del Lazio, e Simone Brunelli, capogruppo Pd locale – fondamentali per rendere applicabile la norma e permettere agli operai ceramisti il pensionamento anticipato.
Un ritardo che finora nessuno si è assunto la responsabilità di spiegare, nonostante pochi mesi fa tutti cercavano di salire sul carro del vincitore, intestandosi i meriti di un risultato frutto di lavoro di squadra e di un patto territoriale”.
Simone Brunelli
Proseguono Panunzi e Brunelli: “Gli stessi che incredibilmente oggi non sembrano più essere interessati alla questione, rafforzando l’idea di una politica distante, che una volta spenti i riflettori abbandona i territori e i loro bisogni. Nessuno infatti sembrerebbe al lavoro per sollecitare il ministero ad emanare un provvedimento fondamentale che cambierebbe la vita al 20% dei lavoratori del nostro distretto industriale, costretti in fabbrica ad un’età non idonea a svolgere un lavoro oggettivamente usurante.
Così come nessuna risposta ci è stata fornita all’interrogazione parlamentare presentata da oltre 3 mesi dal gruppo del Partito democratico in commissione lavoro”.
“E allora siamo costretti a ricorrere alla stampa per porre due semplici domande: Mauro Rotelli e Walter Rizzetto, che fine ha fatto l’impegno assunto pubblicamente di seguire il provvedimento fino alla sua attuazione? Quanto ancora i lavoratori della ceramica dovranno attendere un semplice decreto attuativo da parte del Ministero del Lavoro?”, concludono.
Enrico Panunzi, vice presidente del consiglio regionale del Lazio e Simone Brunelli, capogruppo Pd locale

