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L’ex voto del 1867 che raffigura Santa Rosa e una coppia di omosessuali che si abbracciano |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni a Viterbo, anche solamente passeggiando, non è possibile non accorgersi dell’aria di festa che si respira.
Nei primi giorni di settembre gli eventi dedicati a Santa Rosa si susseguono numerosi. Dopo il trasporto della sera del 3 settembre è facile trovarsi davanti al sagrato della basilica per ammirare la nuova macchina del 2024, Dies Natalis, e poi entrare curiosi a visitare il monastero di Santa Rosa.
Viterbesi e turisti affollano le sale con documenti e testimonianze della piccola santa. Ed ecco che, nella sala dedicata agli ex voto, troviamo una testimonianza particolare. C’è un ex voto, del 1867, che raffigura due giovani amanti che giacciono abbracciati ai piedi di un albero ai margini di un canneto.
Sopraggiunge un uomo seguito da una donna, che imbraccia un fucile e fa fuoco mentre dal cielo santa Rosa interviene a salvarli. In basso a sinistra troviamo l’iscrizione PGR, Per Grazia Ricevuta. A fianco dell’iscrizione vediamo i cappelli dei giovani amanti che testimoniano che entrambi erano uomini.
Una testimonianza di come Santa Rosa avesse a cuore la giovane coppia di omosessuali. Anche a dispetto di tutti coloro che vorrebbero ristabilire il “loro” equilibrio a quello che definiscono arbitrariamente “Il Mondo al contrario” E come si suol dire a Viterbo…
Evviva Santa Rosa.
Claudio Santini
